
di GAETANO MARCO GIAIMO
Un piano di interventi abitativi e percorsi di autonomia destinati a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità è stato presentato questa mattina nella Sala Verde della Cittadella Regionale "Jole Santelli" di Catanzaro.
L'assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, ha infatti tenuto un confronto con i rappresentanti degli Ambiti territoriali sociali della Calabria per illustrare i contenuti operativi di "Una casa per Tutti": il progetto, finanziato nell'ambito della Programmazione regionale Calabria 2021/2027, prevede una dotazione finanziaria di 9 milioni di euro, con l'obiettivo di superare l'emergenza abitativa e rafforzare la presa in carico territoriale dei servizi sociali.

L'assessore Straface ha spiegato la genesi e le misure di "Una casa per Tutti": "Il progetto nasce dalla volontà del Presidente Occhiuto di sostenere su tutto il territorio regionale le persone con fragilità economiche, soprattutto quelle persone che vivono una condizione di disagio abitativo. La casa non è soltanto un luogo fisico, ma rappresenta un presupposto fondamentale di quella che dovrebbe essere la stabilità personale, familiare e sociale: attraverso l'inclusione attiva si va a garantire la continuità abitativa. L'erogazione di questo contributo va a promuovere l'inclusione sociale di quelle persone che sono a rischio di povertà. Verrà elargito un contributo di 300€ mensili a famiglie e persone fragili, che viene aumentato di 50€ qualora vi sia la presenza nel nucleo di persone con disabilità. I destinatari sono i cittadini calabresi, coloro che hanno un contratto di locazione di unità immobiliari regolarmente registrato".
L'impianto si sorreggerà grazie agli Ambiti territoriali sociali: "Tocca a loro il coordinamento, ma soprattutto la responsabilità rispetto a quello che è l'utilizzo di queste risorse. Ci sarà un accordo che verrà firmato tra la Regione Calabria e gli Ats che avranno 15 giorni di tempo: sappiamo che le tempistiche sono ristrette ma c'è una forte richiesta di sostegno. Ci tengo a precisare che questa elargizione non rappresenta una toppa e né una derivazione di quello che è il mancato trasferimento ministeriale dei contributi destinati ai fitti casa. Nasce come misura autonoma rispetto a quelle che sono le richieste che ci arrivano. Non è soltanto un sostegno economico, ma parliamo di un'inclusione attiva dove i comuni, gli ambiti territoriali, attraverso i servizi sociali, vanno ad attivare progetti utili in merito a quelle che sono le emergenze presenti sui territori", ha ribadito Straface. "Noi avevamo previsto inizialmente nella scheda che il bonus avrebbe fatto riferimento anche ai mesi precedenti, ma dopo un'attenta valutazione, ritengo che il contributo debba partire nel momento in cui ci sarà la pubblicazione dell'avviso", ha concluso l'assessore.
Anche la dirigente del Settore 4, dedicato alle politiche per la famiglia, della Regione Calabria, Maria Gabriella Rizzo, è voluta intervenire: "L'Unione Europea ci chiede che queste non siano delle elargizioni di soldi ma delle forme di integrazione socio-assistenziale e quindi i cittadini devono restituire un po' ai comuni e agli enti pubblici quello che riceveranno. La campagna informativa, da parte delle Amministrazioni, va gestita bene: tenete conto che da quando sottoscrivete l'accordo avete 15 giorni per ripartire con l'avviso pubblico". "Dobbiamo legare questo progetto a delle attività di inclusione sociale vere e proprie, quindi faremo delle piccole modifiche", ha rimarcato la Dirigente Generale Iole Fantozzi, "quel fondo di 9 milioni di euro porterà a soddisfare la domanda di accesso al sistema privilegiato di fitto casa di circa 2.500 famiglie calabresi, migliorando le condizioni di circa 5.000 persone".
Il progetto vedrà coinvolti 32 Ambiti territoriali sociali. Il Dipartimento Welfare continua, dunque, la sua collaborazione con gli enti locali per quanto riguarda la sussidiarietà: la nuova direzione indicata si sta dimostrando essere quella che va non solo verso l'elargizione di risorse ma alla comprensione di come gli interventi vadano a incidere sui territori.
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