
"Le tensioni internazionali e il conflitto in Medio Oriente stanno già producendo effetti sui mercati energetici, con il petrolio tornato oltre i 100 dollari al barile e nuovi segnali di crescita per gas ed elettricità. Una dinamica che preoccupa anche il mondo del commercio e delle piccole imprese".
A sottolinearlo è Confesercenti Lamezia, che invita a mantenere alta l’attenzione per evitare nuove ripercussioni sull’economia locale. Il timore è che l’aumento dei costi energetici e dei carburanti, ormai oltre i 2 euro al litro, possa tradursi in maggiori spese per le imprese e in un ulteriore calo del potere d’acquisto delle famiglie.
Per l’associazione è quindi fondamentale monitorare l’andamento dei prezzi e prevenire possibili speculazioni, evitando che le tensioni internazionali si trasformino in un nuovo shock energetico.
“Le imprese stanno facendo grandi sforzi per innovare e rimanere competitive – sottolinea Confesercenti – ma per continuare a investire hanno bisogno di stabilità. Proteggere il sistema produttivo significa difendere lavoro, economia e territori”.
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