Fermata Frecciarossa Sibari-Bolzano a Castiglione Cosentino, Corbelli: “Non è possibile 'tecnicamente'"

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  14 marzo 2026 15:38

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, interviene sulla richiesta avanzata dal consigliere regionale Orlandino Greco, che ha preannunciato, a questo proposito, la presentazione di una mozione al Consiglio regionale, di istituire la fermata di Castiglione Cosentino del treno Frecciarossa (ex Frecciargento) Sibari-Bolzano.

Corbelli ricorda di essere stato, 6 anni fa, alla vigilia dell’estate 2020, il "promotore di una iniziativa istituzionale e di una straordinaria mobilitazione di sindaci (una cinquantina le adesioni di primi cittadini, tra cui anche quelli di Cosenza, Rende, Castiglione, Castrolibero, Montalto, Castiglione…), dell’ex presidente della Provincia, Franco Iacucci, di alcuni politici, come gli ex parlamentari Enza Bruno Bossio (Pd) e Alessandro Melicchio (5 Stelle) l’ex consigliere regionale Giuseppe Aieta (che presentò l’11 giugno 2020 una Mozione in Consiglio regionale a sostegno di questa fermata di Torano) e lo stesso Orlandino Greco, per l’istituzione della fermata del Frecciarossa a Torano-Lattarico.

Una fermata resa poi possibile grazie all’impegno e al sostegno determinante dell’ex presidente della Regione, la compianta Jole Santelli, e confermata in questi ultimi anni dal Governatore Roberto Occhiuto", afferma Corbelli che spiega che "la fermata di Torano fu possibile perché, essendo la stazione toranese sulla traiettoria del treno veloce, era, dell’area urbana, l’unica utilizzabile nel tratto Sibari-Paola". 

"Fu istituita perché il Frecciargento non si poteva dirottarlo e farlo fermare anche a Castiglione per evidenti motivi di tempo e ritardo (almeno una ventina di minuti in più di percorrenza) che avrebbero snaturato la stessa natura del treno veloce. Per questo, 6 anni fa, pensai e proposi la fermata di Torano che venne istituita in attesa della realizzazione della piattaforma di Settimo di Montalto che una volta completata e operativa avrebbe naturalmente subito sostituito la fermata di Torano. Del resto la (possibile) fermata di Settimo era l’unica prevista, dell'area urbana, al momento dell’istituzione del Frecciargento. Per questo oggi resto sorpreso dalla richiesta (che rispetto, naturalmente) della fermata del Frecciarossa Sibari-Bolzano a Castiglione. Si chiede infatti qualcosa che si sa non è possibile “tecnicamente”, per i motivi prima esposti. Se questa fermata era fattibile sarebbe stata, difatti, istituita già cinque anni fa, non c’era bisogno di farla a Torano. Resta invece la grande opportunità che si è riusciti a cogliere con la fermata di Torano-Lattarico che rivendico con orgoglio e che va avanti da oramai 6 anni, esattamente dal 17 luglio 2020. Una fermata che in tanti, da 6 anni, continuano ogni giorno ad utilizzare (in passato, prima di essere eletto alla presidenza della Regione, lo ha fatto, diverse volte, come mi ha lo stesso Governatore confidato, anche l’on. Occhiuto) , penso in particolare alle centinaia di passeggeri comuni che per motivi di lavoro, di salute, di studio devono quotidianamente raggiungere il centro Nord e che partono dalla stazione di Torano, provenendo non solo dai comuni della Valle del Crati e dell’Esaro ma anche dall’area urbana. Una grande opportunità per tanta gente che va avanti da 6 anni e che senza la fermata del Frecciarossa a Torano non ci sarebbe stata. Proprio per questo, in attesa della nuova stazione e della fermata di Settimo di Montalto, questa fermata di Torano andrebbe, a mio avviso, ulteriormente promossa  e rilanciata, perché tutti possano sfruttare questa grande occasione, rendendo operativo anche quel servizio di bus navetta dalla città di Cosenza e dall’area urbana con la stazione di Torano, che aveva 6 anni fa, su mia richiesta, subito annunciato di istituire il Comune di Cosenza, grazie all’allora sindaco Mario Occhiuto. La fermata di Torano, ricordo, è a soli 10 minuti dallo svincolo autostradale di Rende, a 12-13 minuti dalla citta di Cosenza e dell’area urbana. La nuova, moderna e comoda stazione di Torano è facile da raggiungere, in pochi minuti, da ogni comune della Valle del Crati e dell’Esaro e dell’area urbana. Si trova infatti a poche centinaia di metri dallo svincolo autostradale di Torano Bisignano dell’A2. Ciò premesso quello che oggi bisogna perseguire per un maggiore coinvolgimento dell’area urbana deve essere, ripeto, la realizzazione, il prima possibile, della stazione di Settimo di Montalto che non penalizza la durata della percorrenza di questo treno veloce e completa il progetto iniziale istitutivo del Frecciarossa Sibari-Bolzano. E per restare in tema di collegamenti della nostra provincia con l’alta velocità quello che serve ancora è il nuovo snodo ferroviario di Tarsia, un Frecciarossa Milano-Cosenza, con magari collegata a questa corsa anche una metropolitana leggera dalla città dei bruzi a Sibari. E per restare alla Sibaritide non si giustifica il perché il Frecciarossa Milano-Taranto non debba essere prolungato sino alla stazione di Sibari. E ancora è assolutamente indispensabile realizzare un collegamento ferroviario veloce tra Sibari e l’aeroporto di Crotone. Per raggiungere questi importanti e concreti obiettivi bisogna unire le forze e lottare tutti insieme. Come dimostra, nel suo piccolo, la fermata di Torano del Frecciarossa uniti si vincono le battaglie anche quelle, in apparenza, più difficili”. 


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