Ferragosto, la Solennità dell’Assunzione: una giornata che parla di speranza e futuro

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  14 agosto 2026 18:52

di DON ANDREA PERRELLI

Il 15 agosto, non è solo Ferragosto, siamo nel cuore delle ferie estive: e soprattutto la Solennità dell'Assunzione in Cielo della Madonna. Ci ritroveremo alle ore 9,30 nella Chiesa del nostro Cimitero, prima di lasciare la città, per una giornata di riposo, per la Celebrazione della Santa Messa, in ricordo dei Defunti, invocando dalla " Stella Prigioniera " della Speranza, oltre la speranza, con una fiamma sempre viva che, nei ricordi deve sempre ardere: i morti, lo straordinario presente!

".....Donna vestita di sole e coronata di stelle, dissigilla per noi una di quelle pergamene dove si parla del serpente antico che viene debellato per sempre. Oggi abbiamo bisogno di leggere i segni della speranza nelle vicende luttuose della Storia. Facci riscoprire il senso della vita: non abbiamo sentito mai così vivo il bisogno di vedere oltre. 
Oltre la vita, la morte, i sogni, la gioia, la gloria. 

Oltre l'avvicendarsi delle stagioni, il germogliare dei fiori, il cadere delle foglie, il frantumarsi delle rocce.
Dove vanno le lacrime delle madri? Verso quali estuari sfocia il fiume degli oppressi? C'è qualcuno che scrive sul palmo della sua mano il nome dei poveri, che non viene inciso su alcuna lastra di pietra? Che cos'è la felicità?  Perché la solitudine è amara? A quali lampeggiamenti allude il sorriso di un bambino? Perché Daniela sta morendo a vent'anni? Che fanno in cielo le stelle? 
Con un'ultima carezza sul capo, mi fai dare un'occhiata furtiva a un rotolo che è rimasto aperto sul tavolo: " Non vi sarà più morte, ne' lutto, ne' lamento, ne' dolore: io faccio nuove tutte le cose. Non si udranno più le voci di pianto e grida d'angoscia. E non vi sarà più notte". 

E nel cielo, di un bianco battesimale, è spuntata la stella del mattino. 
Buona giornata, Maria! (Antonio Bello, Vescovo, Quella notte a Efeso).
Buona festa, "Stella Prigioniera"!