





Finale di anno scolastico 2025-2026 col botto per l’IIS “Costanzo” di Decollatura. Come avviene da tre anni a questa parte, l’azienda agraria di Soveria Mannelli che appartiene all’Istituto e dove è in via di ricostruzione l’Istituto professionale per l’agricoltura secondo i più moderni criteri di sostenibilità e innovazione, ha ospitato la “Mostra Mercato – Eccellenze calabresi”.
Sui tavoli dei tanti stand allestiti per l’occasione lungo il bellissimo viale alberato dell’azienda sita in via Scaglioni, oggetti in legno, carinissime manifatture, arte pittorica, piante rare, ma anche prodotti realizzati dall’Istituto in sinergia con aziende locali e tanto altro.
Le spettacolari esibizioni degli Sbandieratori di Bisignano hanno preceduto l’inizio dell’incontro-dibattito che ha aperto la due giorni del 6 e 7 giugno scorsi, cui hanno preso parte rappresentanti istituzionali ed esponenti della filiera agroalimentare.
Dopo i saluti della dirigente, Maria Francesca Amendola e del sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo che hanno ribadito i ruoli fondamentali della scuola per lo sviluppo territoriale. “Pur essendo piccola e un Istituto di montagna – ha detto la Amendola -, riesce a sviluppare idee e progetti capaci di coinvolgere le aziende del territorio come nel caso di Luna con la quale la nostra azienda agraria ha iniziato a produrre con il marchio IIS Costanzo.
Chiodo ha sottolineato come “La prospettiva di avere un nuovo istituto moderno e avanguardistico, da qui a breve, consentirà a tutta la nostra area interna di beneficiarne. Come comune, posso affermarlo con certezza, siamo sempre stati vicini al Costanzo, anche perché Soveria Mannelli ospita ben due sedi della scuola e di questo non possiamo che andare fieri”.
Di nuova scuola agraria e di strategie politiche ha parlato il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile. “Come istituzione provinciale siamo da sempre, con la mia giunta, vicini a questo istituto che rappresenta un valore aggiunto e un fiore all’occhiello di questo territorio e, a maggior ragione adesso, che, giorno dopo giorno, sta prendendo sempre più forma la nuova struttura, faremo di tutto – e spero di essere ancora in carica in quel momento – per poterla inaugurare al più presto e poter sfruttare al meglio anche le potenzialità enormi di questa splendida azienda agraria dove oggi ci troviamo”.
Dopo il saluto del consigliere del Comune di Lamezia Terme, Francesco Caruso che ha ringraziato la scuola per l’ottimo lavoro che svolge quotidianamente, la parola è passata alle rappresentanti di Coldiretti e G.A.L., Barbara Girotti e Mariantonietta Sacco.
“Sono manifestazioni queste – ha detto Girotti – che corroborano la nostra attività su tutto il territorio calabrese. Fra l’altro siamo stati presenti anche su Lamezia, seguendo passo passo le attività di questo Istituto che si sta muovendo sviluppando con le sue due scuole agrarie progetti importanti sull’agricoltura che consentiranno agli alunni che le frequentano di poter accedere più facilmente nel mondo del lavoro”.
“Il rapporto di amicizia e di stima che mi lega alla dirigente (Amendola ndr) – ha affermato la direttrice del Gal, Mariantonietta Sacco – si unisce alla grande sinergia che lega il Gal e il Costanzo e non è un caso che, in un recente passato, i prodotti realizzati in questa azienda siano stati protagonisti in alcuni eventi importanti dove eravamo presenti. L’agricoltura – ha aggiunto Sacco – è un segmento che rappresenta il core business del Reventino e bene ha fatto questa scuola a rivalutare e rivitalizzare questa bellissima azienda dal potenziale enorme”.
La parte, diciamo, parlata dell’evento è stata chiusa dal Preside Mario Gallo che ha fatto una panoramica storica su come, nel corso dei secoli, “Il Reventino, dove ci troviamo – ha detto – abbia, pian piano, accresciuto le proprie potenzialità agricole con una serie di produzioni tipiche e l’importazione di alcuni prodotti arrivati da altri territori, ad esempio il grano Germana importato da Carlo V che ha fatto aumentare notevolmente la produzione di pane che ha contribuito a sfamare la popolazione che, conseguentemente, è aumentata notevolmente”.
Gallo ha invitato i ragazzi a “Documentarsi attraverso gli archivi e poi, proiettandosi nel futuro, a implementare le proprie conoscenze perché, grazie ad esempio all’Intelligenza Artificiale, l’agricoltura sta aprendo nuove frontiere e nuove opportunità di lavoro che permetteranno loro di non dover per forza, anche perché i costi sono sempre maggiori, abbandonare questa terra che tante ricchezze ancora è capace di donare”.
Oltre ai buonissimi prodotti agroalimentari, panini succulenti e tante informazioni e nozioni sulla storia e le eccellenze del territorio, durante la Mostra Mercato non sono mancati momenti spettacolari e coinvolgenti come le già citate esibizioni degli sbandieratori e i ritmi incalzanti e travolgenti di chitarre e fisarmoniche dei Felici&Conflenti il tutto immersi nella natura e nel verde dei 15 ettari di azienda agraria, per uno spettacolo nello spettacolo.
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