
Con la revoca del commissariamento della sanità calabrese deliberata dal Consiglio dei Ministri si chiude una fase lunga e complessa di gestione straordinaria e si apre una nuova stagione di responsabilità istituzionale e programmazione ordinaria, nella quale la Calabria sarà chiamata a proseguire con determinazione il percorso di rafforzamento del proprio sistema sanitario.
Si tratta dell'esito di una battaglia lunga e impegnativa, vissuta a fianco del presidente Occhiuto, anche nel mio ruolo di presidente del Consiglio regionale della Calabria, il quale con il lavoro di risanamento e riorganizzazione portato avanti in questi anni ha consentito di raggiungere risultati significativi sul piano della governance e del controllo della spesa, condizioni che hanno reso possibile questo importante riconoscimento da parte del Governo.
La fine del commissariamento rappresenta anche un segnale di fiducia verso la Calabria e verso la capacità delle sue istituzioni di assumere pienamente la gestione del sistema sanitario, con l'obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini".
Così il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso.
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