
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Marilina Intrieri sul fine vita, alla luce delle firme raccolte dall’associazione Coscioni:
“È bene chiarire che la raccolta di firme promossa in Calabria dall’Associazione Luca Coscioni per portare in Consiglio regionale la proposta di legge “Liberi Subito” non introduce un nuovo diritto al suicidio medicalmente assistito, né potrebbe farlo.
In assenza di una legge statale, i presupposti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito discendono esclusivamente dalle pronunce della Corte costituzionale e dalle decisioni della magistratura. Le Regioni non hanno il potere di disciplinare un diritto così delicato.
La Regione Calabria, come già avvenuto in Toscana, può intervenire esclusivamente nell’ambito delle proprie competenze in materia sanitaria e organizzativa, regolando procedure, tempi di risposta, funzionamento delle commissioni e coordinamento delle aziende sanitarie. Si tratta, dunque, di un intervento organizzativo e non della disciplina sostanziale del diritto.
Un’iniziativa regionale può certamente avere il merito di richiamare l’attenzione su un problema reale e di favorire una maggiore uniformità nell’organizzazione dei servizi. Tuttavia non può sostituire l’intervento del legislatore nazionale. Il rischio, altrimenti, sarebbe quello di un quadro frammentato, nel quale l’effettività di un diritto finirebbe per dipendere dalla Regione di residenza.
Una materia che coinvolge il diritto alla vita, l’autodeterminazione della persona, la responsabilità dei medici e la tutela dei soggetti più fragili richiede una disciplina nazionale, approvata dal Parlamento al termine di un confronto ampio, serio e condiviso.
Ritengo inoltre che il dibattito sul fine vita non possa esaurirsi nella disciplina del suicidio medicalmente assistito. Parallelamente è indispensabile garantire, in tutto il Paese, un’effettiva rete di cure palliative, terapia del dolore, assistenza domiciliare e sostegno psicologico, affinché ogni persona possa compiere scelte realmente libere e consapevoli, senza che la sofferenza, la solitudine o la carenza di assistenza condizionino la propria volontà”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797