Fondi del Pnrr. Cerrelli (Popolo e identità): "Perché Crotone non risulta tra i beneficiari? Non ne aveva bisogno?"

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  10 ottobre 2021 11:07

 Il Presidente di Popolo e Identità, avv. Giancarlo Cerrelli, interviene con una nota stampa sui progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito del programma PinQua, finalizzato alla qualità dell’abitare ed alla rigenerazione dei centri urbani.

"Il Comune di Crotone non risulta fra i primi 159  beneficiari dei fondi del programma sulla qualità dell’abitare, le cui risorse andranno invece ad altri comuni virtuosi, anche in Calabria, che hanno presentato progetti per la rigenerazione urbana a favore della qualità di vita delle persone. Sul sito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili  è stato reso noto, infatti, in data 7 ottobre 2021, che sono state approvate 159 proposte di progetti di rigenerazione urbana e di edilizia residenziale pubblica presentate da Regioni, Comuni e Città Metropolitane per un valore complessivo di 2,82 miliardi di euro. Con il decreto firmato ieri dal Ministro Enrico Giovannini, vengono assegnati 2,8 miliardi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e circa 20 milioni derivanti da residui 2019 e 2020 per attuare il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PinQua). Il 40% dei fondi – si legge sempre sul sito - verrà destinato a progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno".

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"Gli interventi previsti sono finalizzati a ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, a migliorare l’accessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie. Crotone forse non ne aveva bisogno? Non ci sono periferie da recuperare? - si chiede il noto giurista cattolico, che continua - Cos’è che di questo bando il sindaco Voce e la sua giunta non hanno capito? Un bando nazionale che sembra essere stato ignorato dalla giunta Voce e dall’amministrazione comunale da lui rappresentata. Nella città di Crotone questo piano avrebbe potuto avere ricadute certamente positive- afferma Cerrelli - soprattutto se si considera che il programma in questione è promosso al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo, con particolare riferimento alle periferie. Si tratta di fondi che potevano e dovevano essere destinati a migliorare le condizioni di vita dei crotonesi – commenta il Presidente di Popolo e Identità - come avvenuto ad esempio a Lamezia, con un progetto pilota volto a contrastare il fenomeno dello spopolamento di alcuni quartieri, recuperando abitazioni da mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà, migliorando la fruibilità di spazi e servizi sociali, oppure a Corigliano-Rossano dove sono stati approvati interessanti progetti volti ad accrescere l’offerta abitativa, migliorando la dotazione di servizi e attrezzature per i quartieri, oppure quelli concernenti interventi di bonifica e consolidamento di alcune aree, di rigenerazione di aree e spazi già costruiti, quelli volti a rigenerare spazi pubblici da destinare a attività sportive, nonché quelli destinati a migliorare il Centro Storico. È impensabile – continua Cerrelli - migliorare la qualità della vita di tanti crotonesi se non si interviene concretamente per togliere intere aree della città dall'isolamento, senza una seria programmazione".

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"Popolo e Identità – conclude Cerrelli - evidenzia la scarsa attenzione dell’amministrazione Voce che impedisce, con la sua inerzia/incompetenza/disattenzione, la possibilità di un vero riscatto economico e sociale di Crotone".

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