Gangi: "Da Castrolibero un messaggio di rispetto e difesa della Costituzione"

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Angelo Gangi

  28 gennaio 2026 16:47

In occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, il dibattito sul valore della Costituzione torna al centro della riflessione istituzionale. A sottolinearne l’importanza è Angelo Gangi, avvocato e presidente del Consiglio comunale di Castrolibero, che richiama l’attenzione sul legame inscindibile tra la nascita della Repubblica e la Carta costituzionale, prossima a compiere anch’essa ottant’anni dalla sua entrata in vigore.

«La nostra è una Repubblica che esplica le sue funzioni grazie alla sua Carta costituzionale, che merita di essere celebrata in maniera indissolubile rispetto alla celebrazione degli ottant’anni repubblicani», afferma Gangi. «In essa convivono e si manifestano i principi fondanti dell’antifascismo, il valore del lavoro come momento di piena realizzazione della persona umana e il dovere della Repubblica di rimuovere ogni ostacolo che impedisca la pari fruibilità dei diritti, dalla formazione all’accesso al mondo del lavoro».

Nel suo intervento, Gangi rivendica anche il ruolo storico e culturale di Castrolibero nel dibattito sui grandi temi della democrazia. «Castrolibero ha sempre rappresentato un avamposto dell’affermazione dei principi della modernità, mai scissi dagli elementi fondanti della coesistenza del popolo italiano», sottolinea. «Per questo motivo, come presidente del Consiglio comunale, ho inteso più volte allargare il dibattito consiliare su temi come il Manifesto di Ventotene, il principio di autodeterminazione dei popoli e gli equilibri tra i poteri dello Stato».

Temi che, secondo Gangi, trovano una sintesi completa proprio nella Costituzione italiana. «La nostra Carta contiene, in maniera esaustiva e con l’enunciazione di principi sempre attuali, tutti questi valori», osserva, «e mette anche in guardia la politica quando, in modo superficiale e pericolosamente di parte, ha tentato di adottare cosiddette riforme costituzionali».

Una preoccupazione che il presidente del Consiglio comunale definisce “fondata”, soprattutto alla luce degli ultimi vent’anni. «Si è assistito spesso a tentativi di riforma a promanazione governativa e non parlamentare», afferma, «creando veri e propri vulnus di rimaneggio normativo, per di più senza quella condivisione ampia che fu invece il principio ispiratore della Magna Carta e dei suoi lavori preparatori, ai quali parteciparono in maniera trasversale tutti i partiti».

Da queste considerazioni nasce la volontà di promuovere un’iniziativa pubblica di alto profilo. «Con il contributo delle più alte cariche istituzionali che Castrolibero oggi esprime», annuncia Gangi, «a partire dal consigliere regionale Orlandino Greco, vorrò a breve essere artefice di un’iniziativa nella sala consiliare, con espressioni e contributi di giuristi e rappresentanti delle istituzioni al più alto livello».

L’obiettivo è chiaro e dichiarato: «Fare in modo che da Castrolibero parta, ancora una volta, un messaggio di consapevole ossequio per la Costituzione italiana e per quella Repubblica a noi molto cara», conclude Gangi, «frutto del sacrificio di molte vite, grazie alle quali l’Italia può oggi definirsi una delle realtà repubblicane più avanzate al mondo».

 

 

 


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