Gioco d'azzardo e ludopatia in Calabria, Adusbef: "Quando la scommessa diventa un'asta giudiziaria"

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  12 giugno 2026 10:30

La Calabria si trova al centro di un'emergenza sociale ed economica che cresce di anno in anno, alimentata dal gioco d'azzardo e dalla sua evoluzione digitale. I dati più recenti, presentati nel giugno 2026 disegnano un quadro allarmante: nel 2025 la raccolta del gioco d'azzardo, fisico e online, ha superato i 6,17 miliardi di euro in Calabria, con una media pro capite di quasi 4.000 euro (3.994,98), che colloca la regione al terzo posto in Italia.

Questa cifra, evidenzia l’avvocato Elena Mancuso , del direttivo Nazionale dell’Adusbef Aps è pari a circa il 7,3% del PIL nazionale e non è solo un numero statistico ma  rappresenta vite spezzate, famiglie distrutte e, sempre più spesso, case messe all'asta.

La Calabria non è solo terza in Italia per spesa pro capite, ma vanta anche un primato nazionale: Catanzaro è   tra i capoluoghi con la più alta spesa media per gioco d'azzardo online I dati più inquietanti emergono però nei piccoli centri come San Luca, Tropea, Ricadi,  Stefanaconi e  Melito Porto Salvo.

Il passaggio dal gioco d'azzardo all'indebitamento è rapido e quasi inevitabile.

Evidenzia l'avv. Elena Mancuso che il  meccanismo psicologico è noto: il giocatore, convinto di "recuperare" le perdite con la giocata successiva, entra in una spirale di debiti crescenti. Le prime avvisaglie sono spesso sottovalutate: richieste frequenti di denaro, anticipi sullo stipendio, uso continuo di carte di credito, piccoli prestiti accumulati uno dopo l'altro Ma il vero pericolo si manifesta quando il debito apre la porta all'usura.

Quando i debiti diventano insostenibili e le rate non vengono pagate, il percorso è quasi sempre lo stesso: pignoramento immobiliare e asta giudiziaria

Nel 2025, il settore delle aste immobiliari ha registrato un +12,5% rispetto al 2024, con oltre 33.000 immobili messi all'asta nel solo primo trimestre e un valore complessivo superiore ai 6 miliardi di euro

La Calabria si trova di fronte a una scommessa che non può permettersi di perdere: quella tra la tutela dei suoi cittadini e la resa ai profitti del gioco d'azzardo. I 6,17 miliardi di euro raccolti nel 2025 non sono solo una cifra da record: sono il prezzo pagato da migliaia di famiglie che rischiano di vedere la propria casa finire all'asta giudiziaria.

Il rischio aste giudiziarie non è una minaccia lontana. E mentre i numeri del gioco crescono, le vite dei calabresi continuano a scendere all'asta.


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