Giovani, legalità e prevenzione: l’impegno del Garante per la tutela delle vittime di reato

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  27 marzo 2026 08:52

L’attenzione verso il mondo degli adolescenti rappresenta oggi una priorità assoluta. È necessario mettere in campo ogni sforzo possibile per restituire alla società giovani consapevoli delle proprie azioni e futuri adulti capaci di assumere responsabilità nella classe dirigente di domani.

In questo contesto si inserisce l’episodio verificatosi in una scuola di Catanzaro, dove una quindicenne è stata trovata in possesso di un coltello. Un fatto che non può e non deve limitarsi a una semplice condanna, ma che impone una riflessione ampia e approfondita sull’universo giovanile, sempre più complesso e articolato.

Un sentito plauso va a chi ha saputo cogliere tempestivamente i segnali di disagio, facendosene carico e procedendo alla segnalazione. La prontezza dell’intervento, anche sotto il profilo sociale, ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi, dimostrando quanto sia fondamentale il ruolo attivo della comunità educante.

È tuttavia imprescindibile ricordare che ogni storia è diversa e merita attenzione specifica. Le recenti normative, pur prevedendo un inasprimento delle pene, indicano anche la necessità di percorsi di recupero e sostegno, soprattutto quando i protagonisti sono giovanissimi. Per questo si auspica che la legge venga applicata nella sua interezza, coniugando fermezza e responsabilità educativa.

Prosegue, intanto, l’impegno diretto sul territorio: nella giornata di lunedì il Garante sarà ospite presso una scuola di Castrolibero per un incontro dedicato alla promozione della legalità tra i giovani, insieme ad altri relatori.

L’Ufficio del Garante per la tutela delle vittime di reato conferma così la propria missione di animazione sociale e prevenzione, rivolta in particolare alle nuove generazioni. È fondamentale trasmettere un messaggio chiaro: denunciare è l’unica strada per costruire una società sana, ma allo stesso tempo è possibile avviare percorsi di recupero per chi, in giovane età, ha intrapreso strade sbagliate, restituendo così opportunità non solo ai singoli, ma all’intera collettività.


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