Girifalco, stop alla plastica monouso nelle mense scolastiche: ambiente e sicurezza dei bimbi al centro dell’azione amministrativa

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  21 settembre 2026 11:24

L’Amministrazione Comunale di Girifalco compie un passo concreto sul fronte della sostenibilità ambientale e della tutela dei più piccoli, attraverso l’indirizzo deliberato dalla Giunta Comunale per l’ eliminazione della plastica monouso dal servizio di refezione scolastica.

L’obiettivo è quello di superare progressivamente l’utilizzo di piatti, bicchieri e posate monouso, privilegiando stoviglie riutilizzabili, durevoli e idonee al contatto con gli alimenti, nel pieno rispetto delle esigenze igienico-sanitarie e organizzative del servizio.

La scelta nasce dalla volontà dell’Amministrazione di intervenire concretamente sulla riduzione dei rifiuti e sulla diffusione di una maggiore cultura della sostenibilità, partendo proprio dalla scuola, luogo nel quale le buone pratiche possono diventare anche strumenti di educazione e sensibilizzazione.

"Siamo particolarmente soddisfatte – dichiarano congiuntamente il vicesindaco con delega all’Ambiente, Elisabetta Ferraina, e la consigliera con delega alla Pubblica Istruzione, Teresa Caruso – perché questa decisione politica ed amministrativa mette insieme due aspetti per noi fondamentali: la tutela dell’ambiente e l’attenzione alla sicurezza e al benessere dei nostri bambini".

"Ridurre la plastica monouso – proseguono – significa diminuire la produzione di rifiuti e promuovere comportamenti più rispettosi dell’ambiente. Ma significa anche prestare particolare attenzione al contesto nel quale questi materiali vengono utilizzati quotidianamente, quello della refezione scolastica, che coinvolge direttamente i nostri bambini".

La delibera di giunta n. 144 del 18.09.2026 prevede che le successive attività siano finalizzate a verificare le modalità tecniche e organizzative necessarie per l’introduzione delle stoviglie riutilizzabili, considerando anche gli aspetti legati al lavaggio, alla sanificazione, alla conservazione e alla gestione delle stoviglie, oltre ai relativi costi e alle modalità di approvvigionamento. 

"Vogliamo che questa scelta sia anche un messaggio educativo – sottolineano Ferraina e Caruso – perché la sostenibilità non si insegna soltanto con le parole, ma soprattutto attraverso esempi e azioni amministrativi concrete. La scuola può diventare il luogo dal quale far partire una nuova consapevolezza, coinvolgendo bambini, famiglie e personale scolastico".

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela della salute, della sicurezza e del benessere dei bambini, garantendo al tempo stesso la qualità e la continuità del servizio di refezione scolastica.

"Il nostro desiderio– concludono il vicesindaco Ferraina e la consigliera Caruso – è  costruire una comunità sempre più attenta all’ambiente e, nello stesso tempo, capace di mettere concretamente le persone al centro delle proprie scelte. Questa iniziativa rappresenta un piccolo gesto, ma dal forte valore simbolico ed educativo: prenderci cura dell’ambiente significa anche prenderci cura del futuro e della salute dei nostri studenti".