







In vista dell’imminente arrivo del Giro d’Italia nel Capoluogo, con la ripartenza prevista da Catanzaro e l’allestimento del “quartiere tappa” nel quartiere Lido presso il piazzale Cavalieri del Lavoro, Silvio Rotundo, responsabile provinciale di Catanzaro di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, interviene con fermezza contro la gestione fallimentare dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
«È politicamente inaccettabile – dichiara Rotundo – come a poche centinaia di metri da quella che dovrebbe essere una prestigiosa vetrina internazionale, tra riflettori mediatici globali e l'arrivo delle troupe televisive, si presenti uno scenario indegno per la città Capoluogo. Sembra di trovarsi in una periferia abbandonata: basta percorrere via Niccoloso da Recco per imbattersi in crateri stradali aperti da mesi, o transitare in via Caprera, nell'ex area Teti, per riscontrare voragini che rappresentano un pericolo concreto e un'offesa al decoro per cittadini e visitatori».
«Ma ciò che appare ancor più grave – prosegue Rotundo – è la totale assenza di una visione strategica nel coinvolgere il tessuto sociale della città. A pochi giorni dallo start, Catanzaro è una città silente: nessuna vetrina allestita, nessun segnale di partecipazione collettiva, nulla che richiami il prestigio della "Corsa Rosa". Mentre nel resto d'Italia questi eventi diventano volano di economia e promozione territoriale, qui regna il vuoto pneumatico prodotto da questa amministrazione».
«Sarebbe bastata una minima capacità di programmazione – incalza Rotundo – per sollecitare la Camera di Commercio o le associazioni di categoria, incentivando il commercio locale. O ancora, pianificare eventi collaterali capaci di coinvolgere famiglie e scuole in momenti simbolici legati ai valori della bicicletta. Nulla di tutto ciò è stato previsto, confermando una preoccupante improvvisazione».
Un’occasione straordinaria che, per colpa della miopia politica di Palazzo De Nobili, rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang d’immagine. «A meno di una settimana da un appuntamento che doveva sancire il rilancio internazionale di Catanzaro – prosegue Rotundo – l’amministrazione Fiorita ha mostrato il suo volto peggiore, segnato da una sciatteria amministrativa senza precedenti. Una giunta che si conferma incapace di governare le grandi opportunità, prigioniera di un approccio superficiale e velleitario».
«L’insufficienza di questa gestione è ormai conclamata – afferma Rotundo – Il rischio reale è che partner come RCS e l’organizzazione del Giro d’Italia possano depennare Catanzaro dai circuiti futuri a causa di questa palese inefficienza logistica e strutturale». Gioventù Nazionale annuncia inoltre una presenza attiva nei giorni del “quartiere tappa” per denunciare politicamente le criticità esistenti.
«Saremo presenti a Lido – conclude Rotundo – per denunciare questo scivolone istituzionale e per ribadire la necessità di un cambio di passo immediato. Il sindaco Fiorita, insieme a una giunta di assessori improduttivi, sta scrivendo una delle pagine più buie per il nostro Capoluogo. Catanzaro merita rispetto, competenza e programmazione, non l'abbandono e l'improvvisazione a cui siamo condannati oggi».
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