
Si è svolta a Petilia Policastro la conferenza dei sindaci convocata dal sindaco del Comune capofila Simone Saporito, per fare il punto sull’organizzazione e sulle prospettive dell’Ufficio del Giudice di Pace. "All’incontro - informa una nota del Comune di Petilia - hanno partecipato quattro delle cinque amministrazioni coinvolte nella gestione dell’Ufficio - Petilia Policastro, Mesoraca, Cotronei e Petronà - rappresentate dai rispettivi primi cittadini e segretari comunali, insieme a una folta delegazione di avvocati del mandamento e diversi consulenti tecnici d’ufficio.
La riunione, a dieci anni dalla sottoscrizione della convenzione istitutiva - è scritto - aveva l’obiettivo di aggiornare l’assetto organizzativo e finanziario dell’Ufficio alle nuove esigenze dei Comuni e al crescente carico di lavoro. È stata illustrata una bozza di nuova convenzione, che sarà approfondita nei singoli enti ma che già traccia le linee guida del rinnovato impegno istituzionale nel garantire la permanenza e l’efficienza di un presidio di giustizia di prossimità. È stato ricordato che, in origine, tutti i Comuni aderenti contribuivano con proprio personale.
Oggi solo Petilia Policastro continua a garantire due unità dedicate - il cancelliere Pino Comberiati e la dipendente Marinella Bruno - mentre gli altri enti, a causa della carenza di organico, non sono più in grado di distaccare personale. La nuova convenzione - prosegue il documento - introduce la possibilità di assumere tramite concorso pubblico una figura amministrativa di categoria B part-time, in caso di impossibilità a fornire dipendenti. Il costo sarà ripartito “pro quota” tra i Comuni aderenti, in base alla popolazione residente".
Petilia, come ente capofila e sede del servizio, sosterrà circa il 13% della spesa, mentre la restante parte sarà suddivisa tra gli altri enti. I sindaci presenti hanno espresso parere favorevole, "riconoscendo - si sottolinea - la validità del modello proposto. Si è discusso inoltre della nuova sede che ospiterà il Giudice di Pace. Una volta completata la ristrutturazione dello storico palazzo di Santa Caterina, destinato ad accogliere gli uffici municipali, gli spazi oggi occupati dal Comune verranno messi a disposizione dell’Ufficio giudiziario, garantendo una sede più centrale, funzionale e facilmente accessibile".
Durante i lavori è stato affrontato anche il tema del potenziale ampliamento delle competenze del Giudice di Pace previsto dalle nuove norme in discussione, che potrebbero restituire all’Ufficio un ruolo più vicino a quello della storica Pretura.
"Di fronte al possibile incremento del carico di lavoro, i sindaci - si legge nella nota - hanno ribadito la necessità di un assetto organizzativo stabile e adeguato. Dal punto di vista contabile, la Conferenza ha approvato all’unanimità il rendiconto 2025, confermando la regolarità della gestione delle spese e dei flussi finanziari tra i Comuni aderenti. La definizione della nuova convenzione, pur avendo ricevuto l’assenso generale, è stata rinviata a una successiva seduta per consentire ulteriori approfondimenti giuridici e contabili".
Ai lavori hanno preso parte, oltre al sindaco di Petilia Policastro, i sindaci di Mesoraca, Cotronei e Petronà, il segretario comunale Fausto Ferrazzo, la dirigente comunale Rosaria Mannarino, responsabile del servizio, il cancelliere Pino Comberiati e l’avv. Stefano Vona, presidente dell’Associazione Avvocati Alto Marchesato, in rappresentanza dell’avvocatura del territorio.
"Nel corso della riunione - è scritto nel comunicato - sono stati espressi pubblici ringraziamenti al personale dell’Ufficio, in particolare a Comberiati e Bruno, per la professionalità e l’impegno dimostrati, nonostante la limitata dotazione organica. È stato inoltre evidenziato come l’ultima ispezione del Ministero della Giustizia abbia certificato la piena regolarità dell’attività dell’Ufficio, sottolineandone l’efficienza e la qualità organizzativa".
«Siamo soddisfatti del clima di piena collaborazione e della disponibilità manifestata da tutti i Comuni - ha dichiarato il sindaco di Petilia Policastro -. Il nostro obiettivo rimane quello di rafforzare il presidio di giustizia sul territorio, assicurando ai cittadini un servizio di prossimità efficiente e moderno, fondato sulla cooperazione istituzionale e sull’uso condiviso delle risorse».
La Conferenza dei Sindaci si è aggiornata con l’impegno comune "a proseguire il percorso di aggiornamento della convenzione e ad affrontare, in tempi rapidi, le sfide gestionali e organizzative dell’Ufficio del Giudice di Pace di Petilia Policastro, che rappresenta un punto di riferimento essenziale per la giustizia locale e per l’intera comunità dell’Alto Marchesato".
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