Guardavalle, il sindaco a Roma per la firma del Protocollo con il Parlamento della Legalità Internazionale

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  14 aprile 2026 19:32

 È stata per me una giornata intensa e carica di emozione quella vissuta nella prestigiosa cornice del Campidoglio, dove il Comune di Guardavalle è stato protagonista di un evento di grande valore istituzionale, culturale e umano.

In qualità di collaboratore di Presidenza Calabria del Parlamento della Legalità Internazionale e Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria, ho avuto l’onore di accompagnare il sindaco Giuseppe Caristo e l’assessore Teresa Menniti in una giornata che ha rappresentato un passaggio significativo per il nostro territorio.  La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni per il XXV anniversario del Parlamento della Legalità Internazionale, realtà da anni impegnata nella diffusione della cultura della giustizia e della legalità, con una particolare attenzione rivolta alle giovani generazioni e alla formazione dei cittadini di domani.

Nel corso della mattinata si sono susseguiti diversi momenti di alto valore istituzionale. Tra questi, la firma della pergamena in richiamo all’Ambasciata dell’Unità e della Bellezza da parte del presidente Nicolò Mannino, del prefetto Renato Cortese, del prefetto di Roma Lamberto Giannini e del questore Roberto Massucci. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, che richiama la posa della targa prevista per il 22 maggio ad Assisi, vigilia dell’anniversario della strage di Capaci, grazie all’impegno del sindaco Valyer Stoppini. Un’iniziativa dal forte valore simbolico e culturale, che lega memoria, legalità e impegno civile.

Nel corso della giornata è stato inoltre sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Guardavalle e il Parlamento della Legalità Internazionale, firmato dal sindaco Giuseppe Caristo e dal presidente Nicolò Mannino e controfirmato dal prefetto Renato Cortese, a conferma dell’importanza istituzionale dell’accordo. La firma del protocollo, avvenuta nella Sala “Laudato Si” del Campidoglio – luogo simbolico inaugurato e benedetto da Papa Francesco – assume un valore di straordinaria importanza per il Comune di Guardavalle, rappresentando un passaggio concreto nel percorso di crescita culturale e istituzionale del territorio. Come emerge dal documento ufficiale, l’intesa mira a promuovere la cultura della legalità attraverso attività di ricerca, formazione e sviluppo di iniziative progettuali rivolte soprattutto ai giovani, con percorsi educativi fondati sui valori dell’inclusione, della tolleranza, della pace, della giustizia e della cittadinanza attiva.

Il Parlamento della Legalità Internazionale, fondato e guidato da Nicolò Mannino, si conferma come una realtà di primo piano nel panorama culturale ed educativo antimafia. Mannino rappresenta una figura centrale e autorevole, capace negli anni di costruire un movimento che unisce scuole, istituzioni e realtà ecclesiali nella diffusione concreta dei valori della Costituzione e della giustizia sociale.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali e religiose, tra cui il cardinale Francesco Coccopalmerio, il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il prefetto Renato Cortese e il questore Roberto Massucci, oltre a rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo del volontariato e a una significativa presenza di studenti. 

Nel corso del suo intervento, il sindaco di Guardavalle ha dichiarato: “Essere oggi qui a Roma, in un contesto così prestigioso, rappresenta per il Comune di Guardavalle un momento di grande orgoglio. Questo percorso è nato grazie a Pasquale Marcianò, che circa un mese fa mi ha presentato questo importante progetto rivolto ai giovani e alla cultura della legalità.” In questa splendida cornice è stato inoltre presentato il Festival della Legalità e della Gioia 2026, illustrato dal vicepresidente Salvatore Sardisco, che si terrà l’11 maggio presso il Teatro Politeama di Palermo. La mattinata è stata arricchita anche dalla consegna di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Culturale Internazionale “In Caritate Servire”, a sottolineare come la legalità debba essere sempre al servizio del prossimo e della solidarietà. Nel corso della cerimonia sono stati inoltre consegnati gli attestati di socio onorario del Parlamento della Legalità Internazionale al sindaco Giuseppe Caristo, all’assessore Teresa Menniti e all’assistente sociale Giusy Caristo, quale riconoscimento per l’impegno dimostrato nella promozione dei valori della legalità. Prosegue Marcianò: “Tra i momenti che porterò con me, vi è senza dubbio quello del riconoscimento ricevuto, il Premio Internazionale all’Impegno Sociale, conferitomi per il lavoro svolto e per l’impegno nella diffusione della cultura della legalità. Un premio che non considero un traguardo, ma un punto di partenza per continuare con ancora più forza e responsabilità nel cammino intrapreso.” Quella vissuta al Campidoglio non è stata soltanto una giornata istituzionale, ma un’esperienza ricca di contenuti e significati, che segna l’inizio di un cammino concreto per il Comune di Guardavalle, sempre più protagonista nella promozione della cultura della legalità e dell’impegno civile.


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