
La Regione Calabria accelera sul fronte dell’housing sociale e avvia una fase di concertazione con i principali attori istituzionali e del comparto edilizio. Nei giorni scorsi il vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, anche assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del suolo e Politiche della casa, ha promosso due distinti incontri con i rappresentanti calabresi di Anci (Associazione nazionale Comuni Italiani) e Ance (Associazione nazionale costruttori edili), finalizzati alla definizione del nuovo bando regionale dedicato all’edilizia sociale.
All’incontro con Anci ha partecipato la vicepresidente regionale e sindaco di Gioia Tauro Simona Scarcella; per Ance Calabria era presente il presidente, Roberto Rugna.
“L’obiettivo del bando – ha dichiarato il vicepresidente Filippo Mancuso – non sarà la costruzione di nuove abitazioni, ma il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. Intendiamo concentrare le risorse sulla riqualificazione di immobili già disponibili, pubblici e privati, per destinarli a finalità sociali con canoni calmierati e sostenibili”.
Nel confronto con Anci è stata approfondita in particolare la possibilità di destinare i fondi al recupero di proprietà comunali dismesse, anche nei centri minori, come ad esempio edifici scolastici non più utilizzati o altri immobili del patrimonio disponibile e indisponibile dei Comuni, da riconvertire in alloggi sociali.
Con Ance, invece, il focus si è concentrato sul recupero del patrimonio edilizio nei centri storici, spesso caratterizzato da immobili fatiscenti o disabitati, da rigenerare e destinare all’edilizia sociale.
“Vogliamo contribuire al ripopolamento dei centri storici e dei borghi, con particolare attenzione – ha aggiunto Mancuso – alle aree interne e alle città medie e medio-grandi della Calabria, sempre nel rispetto delle specificità territoriali. Gli alloggi realizzati attraverso il bando saranno destinati a locazione con canoni inferiori ai valori di mercato, in linea con le finalità sociali dell’intervento. La fase di ascolto con le due associazioni ha consentito di raccogliere proposte e contributi ritenuti coerenti con l’impostazione già delineata dalla Regione”.
“La concertazione – ha sottolineato inoltre Mancuso – è indispensabile per comprendere a fondo il fabbisogno dei territori e dei potenziali beneficiari, ma anche per garantire un utilizzo efficace e tempestivo delle risorse. Il bando sarà finanziato con fondi comunitari specificamente destinati al rilancio del social housing dalla Commissione europea. Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità: dobbiamo rispettare i tempi del programma comunitario e indirizzare correttamente gli interventi, evitando dispersioni di risorse e assicurando il massimo impatto sociale. Con questa iniziativa – ha concluso il vicepresidente Mancuso – si conferma l’impegno della Giunta regionale nel promuovere una strategia strutturata di rigenerazione urbana e inclusione sociale, capace di coniugare recupero del patrimonio edilizio, sostenibilità e risposta concreta ai bisogni abitativi dei cittadini calabresi”.
A breve la Regione pubblicherà una manifestazione di interesse, finalizzata a sondare le intenzioni e l’interesse dei soggetti coinvolti e a definire in modo puntuale i fabbisogni e i target di riferimento. Successivamente, sulla base degli esiti di questa prima fase, il bando sarà ulteriormente dettagliato e calibrato. La Regione valuterà inoltre forme di supporto ai Comuni nella predisposizione degli atti e delle procedure necessarie, per garantire un accesso efficace alle risorse e un’attuazione rapida degli interventi.
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