
“Trasparenza, giovani e nuove tecnologie, conciliazione dei tempi vita – formazione, deontologia e lotta all’abusivismo, pluralismo e collaborazione tra i principali elementi ispiratori.”
Sono queste le promesse valoriali della lista ”Ordine in Prospettiva” che guidata dal giovane commercialista Salvatore Passafaro è presente nelle prossime elezioni per il rinnovo degli Organismi.
In una nota stampa che pubblichiamo integralmente si legge: “Le prossime elezioni rappresentano per tutti noi commercialisti un momento decisivo: siamo chiamati a scegliere quale direzione dare al nostro futuro professionale. I dati della Fondazione Nazionale parlano di una professione in continua evoluzione, un numero più o meno stabile di iscritti, un calo dei tirocinanti e una struttura del nostro Ordine molto diversa rispetto a tanti anni fa con una maggiore quota di donne, in misura minore anche di giovani, la presenza di sindacati territoriali molto attivi e una crescente diversificazione degli ambiti di attività. E’ quindi necessario creare nuovi spazi per favorire la partecipazione diretta dei colleghi andando oltre i ruoli formali e avviando una nuova stagione pluralista e aperta. Per questo motivo serve un approccio nuovo che non si limiti a regolamentare, ma che accompagni, orienti, sostenga e semplifichi. Il lavoro svolto finora ha creato le condizioni per un ulteriore salto di qualità. Dal confronto costante e diretto con colleghe e colleghi sono emerse esigenze concrete, proposte e idee. Da tutti questi spunti è stato strutturato un programma costruito su tre pilastri fondamentali: organizzazione, formazione e collaborazione. Pensiamo ad un Ordine organizzato, capace di funzionare in modo semplice e accessibile mettendo al centro gli iscritti. Per questo intendiamo adottare una governance trasparente ed efficiente, attraverso la pubblicazione periodica di report sulle attività del Consiglio e un calendario annuale pubblico delle riunioni, degli incontri istituzionali e delle iniziative formative. Vogliamo rafforzare il dialogo istituendo un canale digitale dedicato per segnalazioni, richieste e proposte, garantendo tempi di risposta certi. Riteniamo fondamentale consolidare il ruolo dell’Ordine nei confronti delle altre Istituzioni. Per questo abbiamo pensato all’attivazione di tavoli tecnici e commissioni di studio su tematiche specifiche, con una rendicontazione annuale delle attività svolte e l’istituzione di una commissione stabile per i rapporti con gli enti (guidata da colleghi esperti) al fine di mantenere un dialogo costante e affiancare il Consiglio nella gestione dei rapporti con Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, SUAP, CCIAA, Università, Tribunale e altri enti del territorio. Crediamo inoltre che l’innovazione digitale sia una leva indispensabile. Per questo abbiamo pensato alla realizzazione dello Sportello Digitale dell’Ordine per la gestione online di pratiche, iscrizioni e certificazioni e la creazione di un Hub interattivo per condividere modelli professionali, prassi operative e documentazione accessibile 24/7. A questo si affianca il lancio graduale e sperimentale di una App con intelligenza artificiale integrata, pensata per semplificare l’accesso ai servizi, informare tempestivamente gli iscritti, rispondere a quesiti e favorire una comunicazione diretta ed efficace. A tutto ciò si aggiungono una serie di interventi sul tema della formazione alla quale è legata la nostra crescita professionale. Per questo intendiamo potenziare ulteriormente la Fondazione come polo strategico per la formazione avanzata e la ricerca, ampliandone le funzioni attraverso il riconoscimento come ente di ricerca, l’istituzione di una Camera Arbitrale e l’ottenimento dell’accreditamento ANPAL (in considerazione dei tanti colleghi commercialisti del lavoro). Al fine di definire un modello di formazione più profilato e realmente rappresentativo della complessità della professione e per favorire una partecipazione ampia, plurale e inclusiva, intendiamo istituire il Tavolo della formazione che metta a confronto in modo strutturato tutte le componenti della categoria: Consiglio, Fondazione, sindacati e Comitato pari opportunità. A questo si affianca la creazione di un centro studi, con funzioni di approfondimento scientifico e di analisi condivisa delle evoluzioni della professione. Particolare attenzione vogliamo dedicarla all’orientamento universitario attraverso il progetto “Conosci la Professione” con la presenza di un referente in seno all’università e all’accompagnamento dei tirocinanti mediante l’organizzazione di percorsi formativi dedicati alla preparazione degli esami di Stato. Allo stesso tempo intendiamo sostenere concretamente i giovani (vista la forte rappresentanza tra i nostri candidati) e i neo - iscritti, prevedendo una rideterminazione delle quote di iscrizione e banche dati gratuite. Mentre in generale a supporto dell’attività quotidiana di tutti riteniamo utile rendere disponibili banche dati e software in convenzione, nonché iniziative specifiche su AI, cybersecurity e protezione dei dati. Un aspetto molto importante è anche quello della collaborazione, perché siamo convinti che un Ordine forte deve essere parte della società in cui opera e capace di costruire relazioni e senso di appartenenza. Per questo, già dal confronto diretto con tanti colleghi nei diversi territori, è emersa la proposta di promuovere convegni itineranti, per far sentire l’Ordine vicino a tutti e di avviare progetti di carattere sociale, in particolare nelle scuole, finalizzati a diffondere l’importanza della legalità fiscale e dei suoi valori. In questo modo intendiamo rafforzare l’immagine dell’Ordine, rendendolo più visibile, riconoscibile e credibile agli occhi dei cittadini e delle istituzioni, come punto di riferimento autorevole e parte attiva della comunità. Mettiamo al centro le pari opportunità, promuovendo misure concrete per favorire la conciliazione dei tempi vita – formazione, come servizi di assistenza (es. Baby Sitting) durante eventi e convegni e iniziative di sensibilizzazione per prevenire discriminazioni, stereotipi e comportamenti non inclusivi. Infine, vogliamo rafforzare e difendere la nostra identità attraverso la promozione dell’etica e della deontologia con la redazione di una Carta dei Valori dell’Ordine, l’istituzione di uno Sportello Etico (con il coinvolgimento del consiglio di disciplina per quanto di competenza) a supporto dei colleghi e iniziative a tutela dell’equo compenso e contro le pratiche scorrette e l’esercizio abusivo della professione. Più che un programma riteniamo sia una nuova visione dell’Ordine che tutti vorremmo avere, plurale, aperto, inclusivo, ma anche protagonista nel tessuto sociale e capace di difendere sè stesso.”
La lista e così composta
1. Francesco Barone
2. Maria Antonietta Viscomi
3. Cesare Marullo
4. Lucia Tiriolo
5. Giovanni Galati
6. Carla Capece Minutolo
7. William Gigliotti
8. Mariagabriella Sergi
9. Raffaele Mussari
10. Sindy Vergata
11. Francesco Pascuzzi
12. Giuseppina Davoli
13. Massimo Rotiroti
14. Barbara Comità
15. Giuseppe Gualtieri
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