
"Gentile presidente Occhiuto ci appelliamo a lei anche dopo la recente sentenza della Corte di Cassazione che ha confermato la liceità del passaggio interregionale per gli idonei", lo scrive in una lunga lettera aperta al presidente Occhiuto la portavoce del comitato idonei Calabria Sandra De Luca.
"Ci tolga dal buio signor presidente - si legge nella lettera - dal pietire un posto di lavoro. Ci restituisca la speranza di svegliarci sereni con un lavoro dopo avere superato un concorso. La legge regionale depositata prevede l'utilizzo degli idonei disponibili anche negli enti di sottogoverno - prosegue la lettera - è un accordo con ANCI e Upi per il loro utilizzo. Non ipoteca i futuri concorsi ma da sollievo alle amministrazioni pubbliche locali che hanno bisogno di personale".
"Semplifica queste procedure - prosegue la lettera - e individua i profili per omogeneità. Un mese fa un nostro iscritto ha avuto un infarto e lo stress della precarietà ci uccide. Pensi a questa legge -conclude la lettera -come fatto di grande socialità perché si realizzi il nostro sogno di essere ancora vivi e soprattutto di coprire le necessità della pubblica amministrazione calabrese. Abbiamo contatti con Luana Tassone del comitato Auditori e siamo massa critica e civile, portando avanti una battaglia sacrosanta".
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