"Ci rivolgiamo direttamente al presidente Occhiuto affinché faccia revocare i concorsi banditi da Arpacal e palesemente viziati da illegittimità". Lo si legge in una nota degli idonei della pubblica amministrazione calabrese. "I concorsi sono stati già impugnati - si legge nella nota - ed è stata inviata segnalazione ad Anac. La governance di Arpacal è venuta meno a tutte le esigenze contemplate dalla legislazione procedendo senza rispetto per le risorse interne e per gli idonei. Al presidente Occhiuto che è persona autorevole chiediamo un atto che eviti il contenzioso e che ristabilisca la legittimità all'interno dell'agenzia. Fermi le procedure - conclude la nota degli idonei - e ristabilisca la legittimità all'interno di un ente così importante".




