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Il Blu Mare di Simeri Crichi brinda ai suoi 50 anni: la storia di una casa affacciata sullo Ionio

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images Il Blu Mare di Simeri Crichi brinda ai suoi 50 anni: la storia di una casa affacciata sullo Ionio


  14 agosto 2026 15:47

di FILIPPO COPPOLETTA

Ci sono luoghi che, con il passare del tempo, smettono semplicemente di essere luoghi. Diventano ricordi, abitudini, volti familiari. Diventano una parte della propria storia. Per tantissime persone, il Blu Mare di Simeri Crichi è esattamente questo: non soltanto un lido, un ristorante o una pista da ballo, ma una casa affacciata sullo Ionio.

Cinquant’anni dopo l’inizio di questa storia, ieri sera il Blu Mare ha festeggiato un traguardo che racconta molto più di una lunga attività commerciale. Racconta mezzo secolo di estati, di incontri, di tavolate, di musica, di tramonti, di primi amori e di amicizie nate sulla sabbia. Racconta generazioni che sono cresciute e che, negli anni, hanno continuato a tornare lì, magari accompagnando i propri figli negli stessi luoghi dove, un tempo, erano stati ragazzi.

Da una parte il Blu Mare Ristorante, realtà storica della costa, conosciuta per la qualità della sua cucina e del suo pesce, capace negli anni di ospitare eventi e momenti importanti per il territorio. Dall’altra il Blu Mare Beach, con quella pista da ballo diventata quasi un pezzo di memoria collettiva della costa ionica, dove si sono incontrate generazioni diverse e dove la musica ha scandito le estati di migliaia di persone. Il bar, i tavolini sulla sabbia. Davanti il mare cristallino. Uno scenario semplice e allo stesso tempo unico, capace ancora oggi di attirare ogni estate migliaia di turisti e residenti.

Ma il vero valore del Blu Mare, ieri sera, era negli occhi e nelle parole di chi c'era. Tantissimi gli affezionati che hanno risposto presente per festeggiare questo compleanno speciale. C'erano i grandi e c'erano i più piccoli, c'erano quelli che il Blu Mare lo frequentano da una vita e quelli che lo hanno scoperto soltanto da qualche anno. E nelle loro parole tornava continuamente lo stesso concetto: il Blu Mare è casa. È famiglia. È quel posto dove ci si sente accolti, dove un sorriso, una gentilezza, una parola scambiata con chi lavora diventano parte dell'esperienza. Un luogo al quale si finisce per affezionarsi non soltanto per quello che offre, ma per le persone che lo animano. Perché cinquant'anni non si costruiscono soltanto con il lavoro. Si costruiscono con la fiducia, con i sacrifici, con la capacità di restare fedeli a un'idea senza smettere di guardare al futuro.

È la storia iniziata con Rosarina e Francesco, i due protagonisti ai quali il Blu Mare deve le sue origini. Sono stati loro a dare vita a un progetto che, mezzo secolo dopo, continua a vivere attraverso i figli Gianni e Angela Talarico e le rispettive famiglie. Una storia familiare diventata, nel tempo, una storia collettiva.

Gianni e Angela hanno raccolto quell'eredità e l'hanno portata avanti con impegno, sacrifici e dedizione, trasformando il lavoro quotidiano in qualcosa che va oltre la semplice gestione di un'attività. Ieri, insieme ai loro familiari, hanno potuto vedere negli occhi dei clienti il risultato di questi anni: l'affetto, la riconoscenza e quell'abbraccio ideale di una comunità che sente il Blu Mare come qualcosa di proprio.

La festa è stata allora il modo più naturale per celebrare tutto questo. Frutta, bevande, il tradizionale taglio della torta e poi la musica, quella musica che da sempre accompagna le notti del Blu Mare. In consolle Ayygigi prima, Dajgorson dopo, con l’immancabile presenza di RobyG che ormai qui è diventato di casa. Poi il gran finale affidato a uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato il cielo sopra il mare.

Ma il momento più bello, probabilmente, non è stato quello dei fuochi. È stato guardarsi intorno e capire che, in quel luogo, cinquant'anni di storia erano tutti presenti contemporaneamente. Nei volti di chi ricordava le proprie estati. Nei ragazzi che oggi ballano sulla stessa pista dove ballavano i loro genitori. Nei bambini che giocano a pallone sulla sabbia. Nei clienti che chiamano per nome chi li accoglie da anni. Nei ricordi di Rosarina e Francesco, ancora vivi dentro una storia che non si è mai fermata.

E forse è proprio questo il segreto del Blu Mare: essere riuscito a cambiare insieme alle persone senza perdere la propria anima. Cinquant'anni dopo, quella casa sullo Ionio è ancora aperta e dentro ci sono ancora musica, sorrisi, profumo di mare e nuove storie tutte da vivere. 

Auguri Blu Mare!