Il catanzarese Mons. Marco Ganci Incaricato d'Affari della Santa Sede in Sud Sudan-Eritrea: nomina del Papa

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  07 agosto 2026 22:41

di LORENZO FAZIO

Il catanzarese Mons. Marco Ganci ha incontrato questa mattina in udienza il Santo Padre Leone XIV ed è il nuovo Incaricato d'Affari per la Santa Sede in Sud Sudan ed Eritrea. Una nuova missione per un sacerdote meraviglioso come Don Marco Ganci, sacerdote molto conosciuto e apprezzato nell'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e diplomatico della Santa Sede che ha ben seminato nei tanti incarichi vissuti in questi anni in diverse parti del mondo. Da settembre un nuovo servizio alla Chiesa per Mons. Ganci, da vivere come sempre nello spirito di servizio e amore al Signore alla Chiesa. 

 

Chi è Mons. Marco Ganci? 

Mons. Marco Ganci è un sacerdote e diplomatico italiano della Santa Sede. Nato a Catanzaro, in Italia, il 16 maggio 1976. Nel 1982 ha aderito al Movimento Apostolico, un'organizzazione laicale fondata a Catanzaro nel 1979. È stato ordinato sacerdote dell'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace il 16 dicembre 2000. Anche suo fratello Andrea è sacerdote. Ha conseguito la licenza in teologia con specializzazione in morale sociale presso l'Istituto Teologico Calabro "San Pio X" di Catanzaro nel novembre 2002. Presso la Pontificia Università Lateranense di Roma ha ottenuto la licenza in diritto canonico nel novembre 2004 e il dottorato in diritto canonico nel maggio 2006, con una tesi su "La Santa Sede e le convenzioni sui diritti umani". In preparazione alla carriera nel servizio diplomatico, ha completato il corso di studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica nel 2002. È entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede il 1° luglio 2006 e, nei successivi 13 anni, ha ricoperto incarichi presso le rappresentanze della Santa Sede in Bolivia, Grecia, presso l'Unione Europea a Bruxelles e in Kenya. Papa Benedetto XVI lo ha nominato Cappellano di Sua Santità (Monsignore) il 1° luglio 2011. Il 21 settembre 2019, Papa Francesco lo ha nominato Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo. Ha partecipato alla sua prima riunione in tale veste il 13 novembre. È inoltre membro di diritto del Consiglio di Amministrazione della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, con sede a Parigi. Nel gennaio 2020 ha guidato una conferenza di tre giorni per celebrare il 50° anniversario della presenza della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa, organizzata dal suo predecessore Paolo Rudelli.

 

Il ruolo dell'incaricato d'affari nella Chiesa:

Un incaricato d'affari nella diplomazia della Chiesa cattolica è un diplomatico della Santa Sede che guida temporaneamente una Nunziatura Apostolica (ambasciata vaticana) quando manca il Nunzio titolare, oppure in un Paese con cui i rapporti diplomatici sono a un livello speciale o non è prevista la carica di nunzio.

Ruolo e Funzioni

Capo a interim: Sostituisce il Nunzio Apostolico (che ha rango di nunzio/ambasciatore) con il titolo di in carico d'affari ad interim (a.i.).

Rapporti diplomatici: Cura i contatti ufficiali tra la Segreteria di Stato della Santa Sede e il governo dello Stato ospite.

Supporto alla Chiesa locale: Aiuta i vescovi del territorio e segue la situazione della comunità cattolica locale.

Quando viene nominato

Sede vacante: Quando il Nunzio viene trasferito, si ritira o muore, in attesa del nuovo arrivo.

Missioni speciali: In Paesi complessi, delicati o dove la Santa Sede ha una "missione di studio" anziché una nunziatura a pieno titolo.