
«L’obesità non può più essere considerata una questione individuale. È una vera emergenza sanitaria e sociale che coinvolge istituzioni, sistema sanitario, scuola, università, famiglie e associazionismo. Per affrontarla servono conoscenza, prevenzione e una forte alleanza territoriale».
Lo afferma il consigliere regionale e capogruppo di Tridico Presidente, Enzo Bruno, che ha partecipato alle due giornate di studio della campagna nazionale “Obesità: la svolta necessaria – Percorsi territoriali integrati e prevenzione del rischio oncologico”, ospitate tra la Biblioteca Comunale “Filippo De Nobili” e l’Università Magna Graecia di Catanzaro.
«Ho ascoltato relazioni di altissimo profilo scientifico che ci ricordano quanto sia importante costruire le politiche pubbliche sulla base della ricerca e delle evidenze scientifiche, evitando semplificazioni e informazioni distorte», sottolinea Bruno.
Il consigliere regionale ha espresso un particolare ringraziamento all’avvocato Peppino Mariano, presidente di Confassociazioni Calabria, tra i principali promotori dell’iniziativa, da sempre impegnato nella costruzione di occasioni di confronto e approfondimento di alto profilo sui temi economici e sociali.
Bruno ha inoltre evidenziato la qualità degli interventi di Cristina Del Tutto, CEO e direttore di Radio Parlamentare-Percorso Consapevole, e del professor Francesco Riva, componente del Cnel e coordinatore del gruppo di lavoro nazionale sulla promozione degli stili di vita e l’educazione alla salute, oltre che del magnifico rettore dell’Università Magna Graecia Giovanni Cuda e della professoressa Natalia Malara, responsabile scientifica dell’evento.
Per Bruno, il tema più importante emerso dalle due giornate riguarda proprio il rafforzamento della medicina territoriale.
«La Calabria continua a scontare il peso di diciassette anni di commissariamento e di una sanità ancora troppo ospedale-centrica – ha affermato il consigliere regionale –. Ma patologie come l’obesità si affrontano soprattutto sul territorio, attraverso la prevenzione primaria, l’educazione alimentare, la promozione di corretti stili di vita e una rete efficace di servizi di prossimità. La riforma sanitaria del 1978 metteva la prevenzione al centro del sistema. Oggi, invece, consultori, ambulatori e servizi territoriali faticano a garantire una presenza adeguata e il percorso delle Case della Comunità procede con difficoltà. Per questo ritengo necessario aprire un confronto con il mondo scientifico e con le associazioni per valutare anche possibili iniziative legislative regionali che rafforzino la cultura della prevenzione».
Secondo Bruno, la sfida dell’obesità richiede un investimento culturale prima ancora che sanitario: «Dobbiamo investire nella cultura della salute, recuperare i valori autentici della dieta mediterranea e costruire una rete stabile che coinvolga tutti gli attori del territorio».
«Da questa esperienza emerge con forza la necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni, ricerca scientifica e territorio – ha concluso il consigliere Bruno -. La conoscenza, la formazione e la prevenzione rappresentano gli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita delle persone e costruire una sanità più vicina ai cittadini. È da qui che dobbiamo ripartire».
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797