
SILB-FIPE esprime profondo cordoglio e vicinanza alle vittime e alle loro famiglie per la tragedia avvenuta durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, nel popolare bar Le Constellation, un evento che ha scosso l’opinione pubblica internazionale.
"Una tragedia che riporta con forza al centro del dibattito il tema della sicurezza nei luoghi dell’intrattenimento, che non può né deve essere svolto in luoghi improvvisati ma essere permesso solo in locali gestiti da professionisti in grado di garantire la totale incolumità dei clienti. Una catastrofe che deve rappresentare un monito anche per il nostro Paese: episodi simili possono verificarsi ovunque, anche in Italia, qualora eventi affollati vengano organizzati in spazi non idonei o privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge".
"Di fronte a eventi così drammatici il primo pensiero va alle vittime e ai loro familiari – dichiara il Presidente di SILB-FIPE, Maurizio Pasca. Tragedie come questa impongono a noi operatori e ai soggetti istituzionali preposti ai controlli ad impegnarsi ancora di più nella prevenzione e nella cultura della sicurezza, ma è fondamentale ribadire che i locali da ballo italiani operano nel rispetto di normative tra le più rigorose d’Europa. Diversamente da quanto si apprende dagli organi di stampa, la tragedia avvenuta in un locale pubblico in cui sono venute meno regole sulla sicurezza che nei nostri locali sono presenti, certificate. I nostri locali devono seguire regole severe, controlli costanti e di una cultura della prevenzione costruita negli anni".
I locali di intrattenimento italiani sono infatti soggetti a un articolato sistema di norme e verifiche: capienze rigidamente definite, vie di fuga obbligatorie e segnalate, materiali e pareti ignifughe, impianti certificati e controlli periodici da parte delle autorità competenti. "Il personale – prosegue Pasca – è formato attraverso esercitazioni programmate, corsi di aggiornamento e procedure operative codificate per la gestione delle emergenze. Gli staff sono preparati a intervenire tempestivamente e collaborano costantemente con le istituzioni. La sicurezza è un pilastro imprescindibile della nostra attività".
SILB-FIPE rinnova infine il proprio impegno a promuovere una cultura della legalità e della sicurezza, contrastando con fermezza l’organizzazione di eventi in locali non idonei e continuando a lavorare a fianco delle istituzioni affinché i luoghi dell’intrattenimento restino spazi di socialità, divertimento e tutela delle persone. Anche Silb Calabria Centrale nella persona del Presidente Rodolfo Rotundo ha espresso la vicinanza a quanto accaduto in Svizzera, sottolinando come purtroppo la mancanza di controlli possa portare ad immani tragedie. Purtroppo – ha sottolineato Rotundo – soprattutto nella Notte di San Silvestro molti pseudo organizzatori di eventi mettono a rischio incolumità dei clienti organizzando feste e veglioni in posti non in regola. Basta pensare - ha continuato Rotundo – all’organizzazione di una serata danzante in Galleria Mancuso proprio dove qualche giorno prima il veglione erano caduti calcinacci e, ancora, nel centro città un veglione organizzzato in un’abitazione di un antico palazzo mettendo a rischio tutti i presenti. Il mio aappello è dunque garantire sicurezza a tutti questi giovani senza aspettare le tragedie e tutelare i locali in regola che da anni investono per la sicurezza e l’incolumità pubblica. Ovvio è che è urgente un incontro con le forze dell’ordine per combattere questo problema sociale".
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797