“Il dolore della vittima innocente. Quale giustizia?”: a Catanzaro si chiude la rassegna “Aperitivi giuridici”

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  20 giugno 2026 18:05

La giornata di ieri, venerdì 19 giugno, presso la sala del Cenacolo dell’I.T.T.S ‘Ercolino Scalfaro’ di Catanzaro, si è tenuto il convegno dal titolo: “Il dolore della vittima innocente. Quale giustizia?”. Tale iniziativa, promossa da Controvento, AIGA Catanzaro, Movimento Forense e Lions Club Catanzaro “Rupe Ventosa” nell’ambito della rassegna ‘Aperitivi giuridici’, è stata patrocinata dal C.O.A. di Catanzaro, dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Catanzaro e dal Garante regionale per la tutela delle vittime di reato.
 
I lavori sono stati introdotti e moderati da Francesco Mancuso, Presidente di Controventoe consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro. Dopo i saluti istituzionali di Antonio Lomonaco, Garante regionale per la tutela della vittime di reato e dei co-organizzatori dell’evento Daniela Scarfone quale Presidente di AIGA Catanzaro, Giuseppina Frangipane in qualità di Presidente del Movimento Forense di Catanzaro e Francesco Calderazzo in veste di di Presidente del Lions Club Catanzaro ‘Rupe Ventosa’, sono iniziate le relazioni. 
 
Ha aperto il dibattito il Dott. Domenico Assumma, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, che si è concentrato soprattutto sulla moltitudine di strumenti a tutela della persona offesa dal reato, figura sempre più centrale nel codice di procedura penale e in generale della normativa penalistica. A seguire è intervenuto il giovane teologo Don Riccardo Catanese, il quale ha affrontato il parallelismo tra la sofferenza patita da Gesù Cristo e quella che accomuna tutte le vittime
innocenti, con importanti digressioni bibliche che hanno reso l’intervento di altissimo spessore, anche filosofico. Dopo il sacerdote, è intervenuta Roberta Capri, legale ed esponente lionistico di vertice, la quale ha concentrato la sua disamina soprattutto sulle vittime di usura e sulla visione sociale del soggetto sovraindebitato, spesso ingiustamente relegato ai margini della comunità e imbrigliato, pertanto, nelle maglie degli strozzini.
 
Successivamente ha preso la parola Luciana Loprete, Presidente della Commissione PariOpportunità comunale e Presidente dell’U.I.C.I. di Catanzaro, la quale ha affrontato il tema della giustizia riparativa, con un focus sul mondo della disabilità. Infine, ha chiuso i lavori il professore Paolo Carnuccio, docente dell’Università ‘Magna Graecia’ di Catanzaro, che ha concentrato il suo intervento sul concetto di giustizia in relazione alla vittima innocente, ponendo fine, con un discorso che ha unito idealmente tutti i puntini dei precedenti interventi, ad un pomeriggio dall’alto valore contenutistico e sociale, che ha visto la Sala del Cenacolo gremita in ogni ordine di posto da una platea interessata e partecipe. L’evento, chiude pertanto la rassegna “Aperitivi giuridici”,   curata da Controvento, AIGA Catanzaro e Movimento Forense. Il convegno di ieri, infatti, è stato il quarto di una serie iniziata ad ottobre dell’anno scorso, che ha riscosso importante successo su un uditorio eterogeneo e non appartenente al solo mondo del diritto e che ha visto una significativa sinergia tra terzo settore ed istituzioni.


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