Il grande successo di Carpe Wine e la prima vera prova dell’Isola 22: Catanzaro si riprende il suo corso

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Grande partecipazione per la terza edizione della manifestazione enogastronomica: il successo di pubblico offre uno spunto concreto sul futuro della nuova area pedonale cittadina.

  18 ottobre 2026 14:33

Il tintinnio inconfondibile dei calici che si incrociano, il profumo avvolgente dei grandi rossi e dei bianchi sapidi della Calabria che si mescola all’aria frizzante di metà ottobre, il vocio caldo, allegro e ininterrotto di migliaia di persone. Sabato sera Corso Mazzini si è trasformato in un palcoscenico vivo, pulsante e straordinariamente colorato. La terza edizione di “Carpe Wine in the City” non è stata soltanto un’eccellente vetrina enogastronomica, ma una vera e propria fiumana di energia e socialità che ha travolto l’Isola 22, dimostrando con i fatti cosa succede quando alla città viene restituito uno spazio urbano in cui fermarsi, incontrarsi e respirare.

 

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Fin dalle 18, il flusso continuo di residenti e visitatori ha iniziato a riempire il tratto recentemente sottratto alle auto, trasformando la classica passeggiata del fine settimana in una festa corale andata avanti fino a mezzanotte. Un viavai di famiglie con passeggini, gruppi di giovani, appassionati del buon bere e semplici curiosi che si sono appropriati dell’asfalto con un entusiasmo travolgente. Ci si fermava a chiacchierare a centro strada, si ascoltavano i vignaioli raccontare con passione la storia delle proprie vigne, si scoprivano abbinamenti inattesi tra un calice e una proposta gastronomica. È la fotografia di una comunità che riscopre il piacere di stare insieme, restituendo al centro storico la sua funzione naturale di cuore pulsante di Catanzaro.

La serata si era aperta con un momento di approfondimento di grande spessore: il talk “Il modello mediterraneo: Alimentazione, biodiversità e salute”,  attorno al tavolo si sono confrontati esperti di rilievo come il geologo Gaetano Osso, il nutrizionista Saverio Bruni, la slow coach Ilenia Raffaele e la specialista in scienze motorie Antonella Mancuso. Un passaggio che ha gettato un ponte ideale tra la cultura del benessere, la tutela del territorio e il valore del cibo sostenibile, prima che la festa esplodesse in tutta la sua vitalità lungo il Corso.

 

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Il momento clou della partecipazione si è toccato quando le note travolgenti e contagiose della Cala Street Band hanno iniziato a risuonare tra i palazzi storici, trascinando la folla in un vero e proprio serpentone di musica, sorrisi e allegria. Tra la gente e con la gente, senza barriere o formalismi, si sono uniti per un brindisi spontaneo anche il sindaco Nicola Fiorita, gli assessori Giuliana Furrer e Donatella Monteverdi e la consigliera Daniela Palaia, condividendo con i cittadini un momento di festa informale che ha fatto da perfetto prologo all’animato DJ set firmato da Giuseppe Mancuso.

 

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La formula dell’evento, promosso con visione dall’associazione Carpe Diem, guidata da Raffaele Scarfone, e arricchito quest’anno dalla partnership con il Centro Ippico Valle dei Mulini, ha conquistato tutti proprio per la sua capacità di portare la qualità direttamente in strada, rendendola democratica e accessibile. Ben 25 cantine vitivinicole della regione hanno offerto un viaggio sensoriale unico tra i terroir calabresi, affiancate da postazioni dedicate agli amari artigianali e all’olio extravergine d’oliva di altissima qualità, tre masterclass seguitissime e il suggestivo show cooking guidato da “Il Piatto è Giusto”. Un’offerta ricca e articolata che ha saputo valorizzare attivamente i ristoratori e gli esercenti locali, dimostrando quanto il tessuto commerciale e il centro cittadino siano pronti a rispondere con entusiasmo quando vengono proposti contenuti di reale valore.

Quando le luci degli stand si sono ammorbidite e la musica si è spenta, sull’Isola Ventidue è rimasta l’eco profonda di una notte straordinaria e, soprattutto, la certezza che Catanzaro ha una gran voglia di vivere e abitare i propri spazi. Carpe Wine ha tracciato una rotta fatta di bellezza, condivisione, gusto e senso di appartenenza: la strada per far battere forte e con continuità il cuore della città adesso è finalmente aperta.