Presso la Sala Verde della Cittadella regionale si è tenuto il convegno sulla lotta alla violenza di genere, dal titolo “M’AMA NON M’AMA!”, organizzato dal Settore delle Pari Opportunità del Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.
Al convegno, tra le tante scuole calabresi, ha partecipato anche il Liceo Artistico dell’I.I.S. “ De Nobili” di Catanzaro, rappresentato dalla Dirigente Susanna Mustari, che ha portato a casa un meritato riconoscimento come primo classificato per la sezione artistica. L’iniziativa ha voluto essere un’occasione concreta di discussione e di approfondimento su un tema, quello della violenza contro le donne, che rappresenta un’opportunità di formazione per il territorio regionale. Protagonisti indiscussi del convegno gli studenti che hanno realizzato, con la supervisione della loro docente Giordana Marasci, una locandina e due tele che raffiguravano rispettivamente un viso di donna che urla su uno sfondo di fogli di giornale, a voler simboleggiare la ribellione del sesso femminile contro gli uomini e il numero sempre crescente di notizie che nessuno mai vorrebbe apprendere.
L’altra tela rappresentava, invece, un ragazzino vittima di maltrattamenti sul lavoro, con metà volto tumefatto dalle violenze subite. Subito dopo i saluti istituzionali e gli interventi di Antonella Veltri, presidente D.I.R.E., Isolina Mantelli, Presidente C.A.D.I.C., Elena Morano Cinque, Consigliera di Parità Provincia di Catanzaro, Antonio Gioiello, Presidente Associazione Mondiversi Onlus, Stefania Figliuzzi, Associazione Attivamente Coinvolte, Matilde Spadafora, Fondazione Roberta Lanzino Onlus, Cristina Marino, Responsabile S.A.M. Centro Cal. Solidarietà., particolarmente toccante è stato per tutti i presenti in sala la proiezione del video inerente la tragica morte di Fabiana Luzzi, la sedicenne uccisa barbaramente dal fidanzato a Corigliano nel maggio del 2013. A testimoniare la triste realtà delle violenze subite, in platea presenti anche i genitori di Roberta Lanzino, la giovane ormai diventata simbolo della lotta contro la violenza di genere. A presiedere e coordinare il tavolo degli interventi Edith Macrì, dirigente del settore regionale competente, che ha illustrato tutti i procedimenti finalizzati alla realizzazione degli interventi programmati in materia e all’impiego delle risorse trasferite dal Dipartimento delle Pari Opportunità tra cui l’attuazione delle azioni del Piano straordinario nazionale di contrasto alla violenza sulle donne.
I nomi dei premiati del Liceo Artistico: Alessandro Ciolan, Zhang Xinyao, Mariagrazia Alfieri, Alessandra Miniaci, Mohammed Asseffa, Annalisa Chiefari e Noemi De Marco, che portano a casa come premio, un tablet, che va ben oltre il suo valore materiale: è un tassello che va ad aggiungersi a quel complicato mosaico che dovrebbe costruire una società ideale in cui non si debba più parlare di violenza sulle donne, affinché la donna non debba più porsi il quesito “M’ama …non m’ama”, perché - deve essere chiaro una volta per tutte - l’uomo violento non ama, MAI!
Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019.
Direttore responsabile: Enzo Cosentino. Direttore editoriale: Stefania Papaleo.
Redazione centrale: Via Cardatori, 9 88100 Catanzaro (CZ).
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Aruba S.p.a.
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 0961 873736