
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
C'è un aspetto della vita personale che non fa portare frutto alla crescita interiore, alla libertà esistenziale. Qual è? È l'atteggiamento del guardare costantemente cosa fanno gli altri, senza pensare a se stessi, lasciando passare il tempo, aspettando gli altri.
1. Bisogna imparare a guardare se stessi, a migliorarsi, giorno per giorno, in un cammino di intensa preghiera, per poter dare di più all'umanità bisognosa di tutti i carismi, di tutte le capacità umane. Ci sarà tempo per essere in attesa. La storia porta le sue attese, per rispettare dei turni, per restare davanti a dei familiari sofferenti..
2. Lasciamo a Dio di permettere delle pause inevitabili. Queste pause saranno un beneficio per la maturità umana. Dio guida la storia che è a suo servizio. La storia è permessa da Dio. La storia è il vero mistero dell'umanità intera. La storia va accettata, perché è inutile ribellarsi alla propria storia. Non sarà il denaro a far cambiare la storia esistenziale. L'umanità si fa proposta, poi Dio dispone tutto.
3. Ogni persona dovrebbe pensare a vivere la propria vita con coraggio e determinazione nella fede, rafforzata dalla preghiera al Dio eterno. L'impegno, la tenacia, la perseveranza sono virtù umane importanti per poter lasciare qualcosa di buono agli altri.
CONCLUSIONI
Dall'agricoltire si comprende che si semina, si semina, senza fermarsi. Poi il seme sicuramente troverà dove attecchire. Ma non è bene seminare poco, scoraggiarsi, cadere nella depressione ...
Ho passato molti giorni
aspettando gli altri,
aspettando la risposta
dagli altri.
Ho sciupato del tempo.
Ora penso a guardare
me stesso,
per vedere se sono
cresciuto nel bene.
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