
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
La storia del male è pesante. Si vede ogni giorno. Nelle guerre, nelle case, nei cuori. Sembra che non finisca mai. Sembra che vinca sempre. Non è così! C’è Dio che la svuota. Giorno dopo giorno. Pietra dopo pietra. Il Dio della storia di salvezza. Basta affidarsi ogni istante a Lui nella preghiera insistente.
1. La pietra del sepolcro di Cristo era grossa. Era messa lì per fermare tutto. Per dire: qui finisce. Invece il mattino di Pasqua era già rotolata via. Il sepolcro era già svuotato. Si è arrivati e si è trovato il posto aperto. Dio era passato prima. E continua a passare. Ogni volta che il male mette una pietra, Dio la toglie. Ogni volta che la storia si chiude, Dio la riapre.
2. Dio svuota anche oggi. Svuota la paura che paralizza. Svuota il peccato che sporca e fa sentire sporchi. Svuota la solitudine che fa pensare: Dio mi ha abbandonato. Entra nelle case chiuse come entrò dai discepoli la sera di Pasqua. Dice: pace. E la pace svuota l’ansia. Entra nei cuori chiusi e toglie la pietra. Non fa rumore. Fa luce. Fa respiro. Fa vita nuova.
3. Dio apre da solo. Non ha bisogno del permesso. Le pietre le rotola via Lui, come al sepolcro di Cristo. La preghiera insistente non forza la mano di Dio. Serve a mettersi sulla strada di Cristo. Serve a girarsi verso di Lui e non altrove. Quando il cuore si orienta a Cristo, Dio entra. E quando entra comincia a togliere; togliere macerie; togliere paura; togliere morte. E al posto della pietra mette luce. Al posto del vuoto mette vita.
CONCLUSIONI
Si capisce allora che il male non ha l’ultima parola. Si capisce che ogni pietra messa dal male nella storia, Dio la rotola via. Non sempre si vede subito. Non sempre si capisce tutto questo. Ma si sa che Lui passa. Passa e svuota. Basta rimanere sulla strada di Cristo. Basta non girarsi altrove. È Dio, Signore della storia, che apre da solo, entra e fa nuova ogni cosa. Perché dove Dio entra, la morte diventa vita.
Dio,
Tu rotoli via le pietre
dal mio cuore,
e mi insegni
a restare
sulla strada di Cristo.
Entra dove ho paura,
entra dove c’è morte,
e fa’ di ogni vuoto
una casa di luce.
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