
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
Leggendo il Vangelo si riscopre la vita di un uomo, che resta la chiave di volta della storia universale: Gesù, Figlio di Dio. Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio Unigenito. Maria, viene chiamata da Dio per partorire l'uomo vero, in pienezza di grazia.
1. Gesù, è stato uomo sino in fondo oltre ad essere stato Dio in terra. Il mistero dell'Incarnazione porta l'infinito amore divino nel limite umano. Gesù ha sofferto nel Getsemani ed il suo volto sudò sangue; Gesù ha provato veramente la stanchezza dormendo nella barca con un mare in tempesta; Gesù ha pianto davanti alla tomba del suo amico Lazzaro; Gesù ha provato la fame nel deserto.
2. Gesù ha vissuto l'umanità sino in fondo tranne il peccato. Gesù non recita da uomo, perché ha provato dolore, angoscia, tristezza di non vedere subito vie di uscite come tutti gli uomini e la preghiera è stata sempre il suo respiro vitale. Nel Getsemani si nota un uomo che vuole allontanare la croce, invece Dio non dà una risposta, ma manda un angelo, per dare più forza a suo Figlio, tremante dalla paura.
3. L'umanità di Gesù, non è un'umanità recitata, perché in Lui si vede tutto l'uomo, pur essendo tutto Dio. Non bisogna scoraggiarsi nei momenti in cui non si vedono più vie di uscita. Dio farà uscire ogni persona nel tempo da quello stato di non vedere subito la soluzione. Tutti gli uomini dovrebbero vivere in cammino di obbedienza a Dio perché vedranno la luce di salvezza.
CONCLUSIONI
La persona umana ha bisogno di tempo per vedere l'intervento di Dio. Gesù ha saputo aspettare la fine della sua Passione, per vedere tutto l'amore del Padre sulla croce riuscendo ad affidare il suo Spirito nelle mani del Padre. Sulla croce si sperimenta il massimo di un amore vero, umano, non recitato.
Ho pregato
nei momenti più duri
della mia vita.
Ho avuto da Dio
risposte nel tempo.
Ho imparato
ad aspettare, la vittoria.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797