
Giornate diverse dal solito quelle di lunedì e martedì scorso per gli alunni delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Karol Wojtila – G. Da Fiore” di Isola e Le Castella. I ragazzi hanno incontrato i Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, unitamente all’equipe del Servizio Sociale del comune di Isola di Capo Rizzuto.
L’iniziativa rientra nell’ambito della campagna per la diffusione della “cultura della legalità”, volta ad avvicinare le istituzioni ai cittadini di domani e a prevenire fenomeni che, purtroppo, cronache e social mettono sempre più spesso in primo piano.
Nel corso dell’incontro si è parlato del confine, spesso sottile,nella percezione degli adolescenti, tra la "bravata" e l'illecito. Sono stati affrontati i temi legati al rispetto in generale delle regole e ai pericoli della rete. Ma ampio spazio è stato dato al tema del bullismo. "Il silenzio è il miglior alleato del bullo; parlare con un insegnante, un genitore o un amico è il primo passo per spezzare la catena", ha spiegato il Comandante della Tenenza durante il suo intervento.
Ad arricchire il quadro è stato l’intervento dei servizi sociali che hanno illustrato come la comunità si prenda cura delle famiglie e dei minori in difficoltà, spiegando che il bullismo non è un problema individuale ma un segnale di allarme che coinvolge l’intero contesto sociale.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797