John Nisticò: "Catanzaro tra gli applausi e quelle emozioni di una scena 'straordinaria' in città" 

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images John Nisticò: "Catanzaro tra gli applausi e quelle emozioni di una scena 'straordinaria' in città" 


  08 settembre 2026 12:09

di JOHN NISTICO'


Tutto pronto e andiamo in "live" sin dal principio, da Piazza Prefettura, gremita più che mai di tanta bella gente e ospiti accorsi per il grandioso appuntamento di fine estate. Tra gli stand si intravedono vecchi amici e ci si proietta nell'ascolto di note eleganti con momenti sul palco fatti di danza, musica e colori. Da qui riparte il "sogno" che vuol prendere forma dirigendoci verso "La Cena Straordinaria", sarà un percorso preparato da "rinomate" eccellenze nel mondo dei Sapori, dagli Chef stellati a tutto il team che saprà adoperarsi per la buona riuscita dell'evento.

Ecco la magia e l’attesa del tutto abbia inizio, sorprendendomi sin dalle prime note del mio "allegro" sassofono, tra applausi e sguardi pieni di orgoglio per la fiducia di quel tutto da scoprire, per ciò che avverrà ben oltre la fine de “La Cena Straordinaria”, davvero importante quanto "speciale" nella solidarietà che mai vuol farsi attendere. Dagli organizzatori ai volonterosi fino ai più curiosi che hanno potuto condividere, seppur passeggiando, il chiaro scopo benefico di iniziative che dovrebbero moltiplicarsi senza alcun dubbio! 

Lo scorrere del tempo e della musica come un'ebrezza marina capace di elevarsi in ogni angolo di questa notte "stellata", data la sua interminabile tavola su Corso Mazzini di Catanzaro. In ogni brano eseguito le improvvise "emozioni" hanno schiuso gentilezza e complicità, facendo tesoro di quel bene "comune" e punto di                    sviluppo come esperienza vissuta e vivere ancora. In questa “missione” siamo andati “oltre” i 1000 in una notte surrogata ai principi di pace, fratellanza e “familiarità” cittadina.
Sarà inevitabile come il passare del tempo che lo stupore ci assalga nei ricordi, quando avremo una “storia” da raccontare e tanti amici da riabbracciare.

La mia personale sorpresa nel giungere al termine ma mai alla fine del passo “leggendario”, forse, già scritto, accompagnato dalla nostra piccola grande Elvezia sempre insieme a mia moglie Valentina e dagli amici Domenico e Francesca, formazione composta e capace di supportarmi nella prova o, forse, sfida più congeniale che mi sia mai capitata accanto alle “fantastiche” coreografie di Natalia Yunà coordinata da Christian Napoli. 

Questa interminabile gratitudine governa ormai la voglia di custodire e condividere i ricordi, per quanto raggiunto grazie ad Alessandro Astorino, uno dei prestigiosi organizzatori, tra volti conosciuti e riconosciuti, in ogni singola nota e per la miliare opportunità delle grandi occasioni, poiché nasce in tal senso lo sviluppo del territorio, tra fascino quotidiano di promozione culturale "artistica" e sociale, e il talento dei catanzaresi che riconfermano Catanzaro ancora una volta “straordinaria”. 
Grazie mille a tutti e 1000 volte grazie!