
Una scelta strategica d'eccellenza segna una svolta strutturale e innovativa per l’Archeoclub d’Italia A.P.S. – Sede di Amaroni “Valle dell’Alessi-Majurizzuni”. Il Consiglio Direttivo, presieduto con lungimiranza da Lorenzo Satanassi, ha formalizzato all’unanimità l'affidamento permanente dell'incarico di Coordinatore e Consulente Esterno di sede a Gerardo Madonna. Al noto e stimato professionista è stata affidata la piena e continuativa responsabilità dell’area Narrazione Etica e dello sviluppo dell’Ecosistema Post-Digitale dell'ente.
Si tratta di una nomina di altissimo profilo, che dota l'associazione di una guida comunicativa autorevole per tutelare, valorizzare e traghettare nel futuro la memoria storica e l'identità del territorio. L’annuncio ufficiale e la presentazione di questo nuovo assetto strutturale si inseriscono nella prestigiosa cornice delle imminenti Giornate Europee dell’Archeologia (GEA). Questa grandiosa manifestazione internazionale non è un evento locale, ma una grande iniziativa nata sotto l'egida del Ministero della Cultura francese e coordinata e promossa dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva (INRAP).
All'importante appuntamento ha aderito con convinzione il Ministero della Cultura italiano e, di riflesso, la stessa sede dell'Archeoclub di Amaroni, che ha voluto onorare la vetrina europea elaborando e pianificando un articolato e ricchissimo programma di attività. Sarà proprio questo palcoscenico continentale il primo banco di prova in cui l'associazione mostrerà al pubblico la nuova visione strategica firmata da Madonna, accendendo i riflettori su progetti di respiro globale come il suggestivo "Cammino di San Luca" e l'ambizioso piano di ricerca scientifica "Riscoprire la Batia".
In questo contesto di rilievo internazionale, il sito di Amaroni assume un ruolo centrale e di primo piano nel cartellone degli eventi grazie a un appuntamento culturale di eccezionale valore spirituale e storico. Nei giorni venerdì 12 e sabato 13 giugno, i suggestivi locali di "Casa Maria" ospiteranno l'attesissima mostra dedicata ai miracoli di Sant'Antonio. Questo importantissimo evento, che arricchisce il programma delle Giornate Europee, è stato reso possibile grazie alla preziosa, fondamentale e insostituibile collaborazione di una figura di altissimo spessore all'interno dell'associazione: don Roberto Korabi, autorevole socio e stimato membro del Consiglio Direttivo dell’Archeoclub di Amaroni.
La presenza e l'attivo coinvolgimento di don Roberto Korabi testimoniano la qualità e la profondità dell'azione culturale profusa sul territorio. Sacerdote dalla straordinaria vivacità intellettuale e pastorale, don Roberto gode di una grandissima stima comunitaria e ricopre numerosi, delicati e prestigiosi incarichi in seno all'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. Egli è infatti il Rettore della pastorale universitaria e giovanile della diocesi, una figura di riferimento fondamentale che guida con passione i giovani nel loro percorso di crescita. Svolge inoltre il prezioso compito di cappellano del Campus Universitario di Germaneto, offrendo un punto di riferimento spirituale e umano costante all'interno della comunità accademica, e ricopre l'importante ruolo di consulente spirituale della FISM, la Federazione Italiana Scuole Materne, a testimonianza del suo instancabile impegno che abbraccia ogni fascia d'età, dall'infanzia all'età adulta.
La sua guida sapiente, unita alla straordinaria competenza di Gerardo Madonna, permette all'Archeoclub di Amaroni di presentare una proposta culturale e scientifica che unisce il rigore della ricerca alla profondità dello spirito. Il ruolo affidato a Gerardo Madonna supera radicalmente i confini della classica e semplice gestione dei canali social, configurandosi come il vero motore di un’evoluzione culturale a lungo termine per la Calabria. Grazie a una spiccata sensibilità e a competenze trasversali, Madonna curerà stabilmente la complessa traduzione dei contenuti storici, scientifici e archeologici dell'Associazione in formati digitali moderni, accessibili e inclusivi. Il suo lavoro permetterà di divulgare al grande pubblico studi di enorme valore – come le ricerche sull'Abbazia di San Nicola e le preziose testimonianze storiche di Squillace e Melicuccà – costruendo un ecosistema narrativo all'avanguardia in grado di esaltare la memoria locale senza mai cedere alla banalizzazione, mantenendo intatto il rigore della ricerca scientifica. In un panorama mediatico spesso contaminato da dinamiche strettamente commerciali, Gerardo Madonna rappresenterà il massimo presidio di etica e trasparenza per l'Archeoclub di Amaroni, supervisionando personalmente la comunicazione ufficiale, i comunicati stampa e ogni campagna informativa dell'ente. Il suo compito sarà quello di blindare la reputazione dell'Associazione, veicolando con assoluta chiarezza e fermezza la totale assenza di scopo di lucro e la gratuità dei grandi progetti territoriali come il Cammino, difendendo così l’autorevolezza dell'Ente da ogni speculazione.
Allo stesso tempo, Madonna sarà l'architetto di una comunicazione "ibrida", capace di abbattere le barriere tra mondo digitale e realtà fisica per connettere i media tradizionali e le comunità locali dei vari Comuni a piattaforme web dinamiche. L'obiettivo chiaro è trasformare il passaparola online in una partecipazione attiva, calorosa e reale dei cittadini a escursioni, convegni ed eventi sul territorio, trovando il suo perfetto esempio d'inizio proprio nella mostra sui miracoli di Sant'Antonio curata da don Roberto Corapi. Sotto la direzione strategica di Gerardo Madonna, l’Archeoclub di Amaroni lancerà una sfida cruciale alle logiche distorte del turismo di massa e del clickbait.
Il consulente progettarà e coordinerà campagne di sensibilizzazione mirate, capaci di intercettare un pubblico selezionato, colto e sensibile, realmente interessato alla spiritualità, alla storia e alla sostenibilità ambientale della Calabria. Questo grande lavoro strutturale e permanente mira a promuovere un modello di accoglienza rispettoso, etico e di altissima qualità, posizionando Amaroni e le sue eccellenze umane e storiche come un punto di riferimento imprescindibile nel panorama culturale nazionale ed europeo.
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