L’Associazione ex parlamentari promuove “Luigi Lombardi Satriani: memoria e futuro”: appuntamento a Roma

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  27 maggio 2026 09:10

L’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica promuove la Conferenza “Luigi Lombardi Satriani: memoria e futuro”, in programma venerdì 29 maggio 2026 ore 10.30 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, nella ricorrenza del quarto anniversario della scomparsa dello studioso e in occasione della pubblicazione del volume: Ripensare e ricordare. Luigi M. Lombardi Satriani e gli studi antropologici italiani, curato da Laura Faranda e Antonello Ricci.      

La Conferenza, coordinata dall’on. Giuseppe Soriero nel segno di una comune esperienza parlamentare, politica e culturale, è promossa d’intesa la famiglia, con i suoi allievi, con i curatori del volume, con la casa editrice Edizioni Museo Pasqualino di Palermo.  

Hanno aderito anche l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove Lombardi Satriani, che aveva perorato l’introduzione dell’antropologia culturale tra le discipline curriculari, ha tenuto alcune lezioni e seminari; la Conferenza nazionale dei presidenti delle accademie statali e il Brutium, associazione storica dei calabresi che vivono a Roma.   Dopo i saluti istituzionali del sen Francesco Boccia, dell’on Giuseppe Gargani e del presidente della Regione Calabria on. Roberto Occhiuto, seguiranno brevi relazioni dei professori Francesco Faeta e Vito Teti, tese a richiamare alla memoria alcuni aspetti salienti del pensiero e dell’attività politica del Senatore.  Tra gli interventi programmati quelli degli onorevoli Giuseppe Provenzano e Giovanna Melandri, del sen Nicola Irto, della direttrice dell’Accademia di Roma Cecilia Casorati, della presidente del Brutium Gemma Gesualdi e del figlio dell'illustre accademico e politico, Alfonso Lombardi Satriani. L’iniziativa intende rendere omaggio a una delle figure più autorevoli della cultura antropologica italiana, al suo straordinario impegno politico e civile dentro e fuori il Parlamento (fu senatore dal 1996 al 2001), in una fase intensa delle vicende politiche calabresi e nazionali caratterizzata da una dialettica vivace tra partiti e intellettuali, tra cultura e potere.

Con il suo generoso contributo umano, scientifico e istituzionale, Lombardi Satriani è stato protagonista di una stagione di partecipazione civile e culturale che vide la Calabria, simbolicamente evocata come il “villaggio della memoria”, al centro di importanti battaglie democratiche, sociali e ambientali, a tutela dei diritti fondamentali e delle regole democratiche. Il suo impegno s'indirizzò affinché la politica trovasse nel rapporto con gli intellettuali il connotato distintivo e qualificante dell’azione pubblica. La sua impostazione culturale continua ad essere lezione pregevole e faro per il futuro delle giovani generazioni. 


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