L’olivicoltura dell’Istmo nel "Parco Lineare": la visione di Acli Terra per il territorio Catanzaro-Lamezia

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images L’olivicoltura dell’Istmo nel "Parco Lineare": la visione di Acli Terra per il territorio Catanzaro-Lamezia


  03 aprile 2026 16:37

"Nell’Istmo tra Lamezia e Squillace, uno dei tratti più stretti della penisola italiana, l’olivicoltura rappresenta molto più di una semplice attività agricola: è un elemento identitario che modella il paesaggio e racconta la storia del territorio. Qui gli uliveti, spesso secolari, sono il risultato di un equilibrio delicato tra uomo e ambiente, oggi messo alla prova da abbandono rurale e cambiamenti climatici". Lo scrive il Dott. Agr. Thomas Vatrano, Vice Presidente Acli Terra Provinciali Catanzaro e Corrispondente dell’Accademia dell’Olivo e dell’Olio di Spoleto

" Al centro di questa realtà c’è la cultivar Carolea, simbolo dell’olivicoltura calabrese. Non una varietà uniforme, ma una vera “popolazione” di biotipi, capace di esprimere una ricca biodiversità legata ai diversi microclimi dell’Istmo. Da questa complessità nasce un olio extravergine che riflette il territorio e le comunità che lo coltivano.

La valorizzazione di questo patrimonio passa sempre più attraverso nuove strategie, come l’oleoturismo e una maggiore attenzione alla qualità lungo tutta la filiera, dalla produzione alla narrazione del prodotto.

Alla luce anche dell’approvazione della Delibera di Giunta della Regione Calabria del 23 marzo 2026 “Atto di indirizzo per la redazione di un documento programmatico pilota riguardante l’area “Città-Territorio dei Due Mari: Catanzaro-Lamezia e costituzione Tavolo di coordinamento” , in particolare al sub ambito “Sviluppo integrato e sostenibile tra Lamezia Terme-Catanzaro ed i territori ricadenti nei piccoli e medi comuni dell’Istmo…per entrare nello spazio relazionale ( Sviluppo di un Parco lineare ) come spazio multifunzionale.

Parallelamente, il mondo della ristorazione è chiamato a svolgere un ruolo sempre più attivo. Non più semplice utilizzatore, ma interprete e mediatore culturale. In questo senso si inserisce l’esperienza di Agriturismo La Stalla, che ha avviato un percorso di selezione degli oli extravergine calabresi fondato su criteri qualitativi rigorosi, affidando tale processo allo scrivente. Una scelta che va oltre la proposta gastronomica e si configura come un atto culturale: portare in tavola oli selezionati significa educare, creare consapevolezza, costruire valore.

L’olivicoltura dell’Istmo si trova oggi davanti a una sfida decisiva: trasformare le criticità in opportunità, puntando su qualità, identità e valorizzazione del territorio". 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.