La Camera di Commercio di Cosenza premia le imprese storiche
Klaus Algieri
25 marzo 2026 11:11Si è svolta alla Camera di Commercio di Cosenza l’VIII edizione del Premio Imprese Storiche, un appuntamento ormai consolidato "che celebra - spiega una nota - il lavoro, l’impegno, la passione e la resilienza di imprenditori, imprenditrici e dipendenti che da decenni contribuiscono allo sviluppo del territorio. Quest’anno sono state premiate 53 imprese storiche, a cui si sono aggiunti 34 lavoratori insigniti del Premio Fedeltà al Lavoro, giunto al suo terzo appuntamento. Ma la vera novità dell’edizione 2026 è stata l’istituzione del nuovo Premio #LaCameradiCommerciodiCosenza, assegnato per la prima volta a quattro imprenditori distintisi nei settori agricoltura, industria, commercio e artigianato.Un riconoscimento - si fa rilevare - che rafforza il ruolo dell’Ente camerale come punto di riferimento per lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, in linea con la nuova identità rappresentata dal marchio #LaCameradiCommerciodiCosenza".
Ad aprire la cerimonia è stato il Presidente Klaus Algieri, che ha voluto sottolineare il valore profondo dell’impresa: “Fare impresa è una scelta romantica. Romantica perché richiede fede: fede in un’idea quando ancora non esiste, nelle persone prima ancora dei numeri, nel domani anche quando il presente è complicato.”Un discorso intenso, rivolto direttamente agli imprenditori, definiti dal Presidente “un patrimonio”: “Voi siete un patrimonio. Un bene immateriale. Siete quelli che tengono accese le luci quando tutto intorno si spegne. Siete l’economia reale”.
E proprio sul valore della continuità si è soffermato uno dei passaggi più significativi dell’intervento:
“Non basta dire ‘questa è la tua azienda’. Serve poter dire ‘questa è una storia che vale la pena continuare”. Il nuovo Premio #LaCameradiCommerciodiCosenza è stato assegnato a Giuseppe Nola (Agricoltura), "esempio di innovazione e cooperazione nel territorio della Sibaritide"; Emilio e Guerino Aiello (Industria), "simbolo di crescita imprenditoriale costruita con passione e tecnologia"; Giuseppe Mazzocca (Commercio), "interprete del ruolo sociale del commercio di prossimità"; Antonio Perri (Artigianato), "espressione autentica del saper fare calabrese tra tradizione e contemporaneità".
La cerimonia ha poi reso omaggio alle imprese storiche, realtà attive da almeno 25 o 50 anni, che rappresentano la memoria produttiva della provincia e un esempio concreto di continuità generazionale e radicamento territoriale.Accanto a loro, i lavoratori premiati per la fedeltà dimostrata nel tempo testimoniano un altro pilastro fondamentale del sistema economico: il valore umano del lavoro, fatto di dedizione, competenza e senso di appartenenza.
Nel corso della serata, ogni impresa è stata raccontata attraverso video e testimonianze, in un percorso emozionale che ha messo al centro non solo i numeri, ma soprattutto le persone e le storie. "Un evento che si conferma non solo come momento celebrativo, ma come occasione - spiega l'ente camerale - di riflessione collettiva sul valore dell’impresa e sulla necessità di riconoscere, sostenere e tramandare un patrimonio fatto di identità, lavoro e futuro".
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