"La casa dei ricordi", il nuovo viaggio letterario di Manuel Sirianni presentato dal Festival delle DiversAbilità

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  18 febbraio 2026 14:14

Una serata intensa, partecipata, capace di unire letteratura, emozione e impegno sociale. A Catanzaro, nella Biblioteca Comunale, si è svolta la prima presentazione de “La casa dei ricordi”, il nuovo libro di Manuel Sirianni, giovane scrittore con autismo alla sua terza pubblicazione, protagonista di un percorso umano e artistico che continua a crescere e a coinvolgere la comunità.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune e aperta dai saluti istituzionali dell’assessore alle Politiche Sociali, Nunzio Belcaro, si inserisce nel percorso culturale promosso dal Festival delle DiversAbilità, manifestazione che coniuga arte, inclusione e valorizzazione dei talenti.

Il libro affronta il mondo giovanile mettendo a confronto due epoche — gli anni ’80 e l’attualità — attraverso una narrazione intensa che richiama condivisione, coraggio, cultura ed educazione. Significativa la scelta di accostarsi in alcuni passaggi al genere noir, così come particolarmente toccante risulta il dialogo finale con il fratello Daniel, che arricchisce l’opera di ulteriore profondità umana.

L'evento è stato aperto da Annarita Palaia, presidente dell’Associazione Afrodite che organizza il Festival. Presenti anche alcune figure centrali nella squadra del Festival: Roberta Critelli, pedagogista, e Mimmo Macario, regista, componenti preziosi di un gruppo di lavoro che quotidianamente costruisce opportunità concrete di inclusione.

Sono inoltre intervenute la mamma di Manuel, Oceania, e l’educatrice Paola Zurlo, che segue Manuel e suo fratello Daniel, offrendo testimonianze autentiche e profonde sul percorso di crescita personale e creativa dei due ragazzi.

Il Festival continua il proprio impegno anche sul fronte dell’inclusione lavorativa grazie alla collaborazione con la Fondazione Politeama, dove giovani con disabilità, individuati attraverso la rete associativa del territorio, affiancano lo staff del teatro nel servizio di accoglienza. Parallelamente, proseguono le attività artistiche, tra cui il laboratorio di artigianato realizzato con l’Associazione Petricore presso il Centro Oikos: le opere realizzate saranno esposte durante il Galà del Festival in programma il 22 novembre.

«Ogni libro presentato, ogni laboratorio attivato, ogni esperienza lavorativa costruita — ha dichiarato Annarita Palaia — rappresenta un passo concreto verso una comunità che non si limita a parlare di inclusione, ma la pratica ogni giorno. Manuel dimostra che il talento non ha etichette: ha bisogno solo di essere riconosciuto e sostenuto».

La serata si è così confermata non soltanto come un appuntamento culturale di rilievo, ma come un ulteriore tassello di un progetto più ampio che continua a generare cultura, consapevolezza e opportunità reali per il territorio.

 


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