
Mentre il mondo resta a guardare il genocidio in Palestina e la deriva verso la guerra globale, c'è ancora chi resiste e sfida silenzi e ingiustizie. Come nello scorso autunno, decine di imbarcazioni e centinaia di attivistx si apprestano a salpare verso Gaza, per rompere il blocco illegale imposto da Israele sulle coste palestinesi. Giovedì 19 marzo, alle ore 18:00, presso "La Base" di via Macallè 17, si svolgerà un incontro pubblico con Tony La Piccirella, attivista della Global Sumud Flotilla pronto a imbarcarsi per questa nuova missione, e con attivistx dai coordinamenti calabresi per la Palestina.
"Sarà un'occasione per discutere insieme, rompere il clima di ipocrisia dilagante, ricominciare a organizzarci per urlare che "la nostra onda non si arresta".Contro la finta "tregua" imposta dagli USA, che ha consentito la prosecuzione silenziosa del genocidio a Gaza; contro la nuova aggressione militare in Iran; contro un piano di "guerra totale" che ha conseguenze dirette fino ai nostri territori: salpare oggi verso Gaza rappresenta un atto di rottura contro la barbarie, un gesto di dignità per la difesa dell'umanità! È arrivato il momento di organizzarsi e ribadire la nostra ostilità ai loro piani di morte e devastazione. Quando governi e istituzioni internazionali si rendono complici, tocca ai popoli agire! Invitiamo realtà ribelli, lavoratrici e lavoratori, studentx, chiunque non accetti il dogma della guerra, a partecipare a questo incontro. Dal 19 marzo, non resteremo più a guardare. Fermiamo il genocidio! Fermiamo la guerra globale!"
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