
di LORENZO FAZIO
Una giornata di riflessione, preghiera, comunione e condivisione per la Parrocchia San Pio X di Catanzaro, guidata da Mons. Francesco Isabello e dal vice parroco don Riccardo Catanese. Come di consueto, la parrocchia si è radunata per fare ancora una volta comunità e tirare le somme dell'anno pastorale intensamente vissuto. Scenario di questo bellissimo momento è stato il Santuario della Madonna di Dipodi di Feroleto, vicino Lamezia Terme nella provincia di Catanzaro.
Dopo l'arrivo e l'accoglienza presso il Santuario, con consegna dei bambini agli animatori, è stata la volta dell'incontro e momento di condivisione e riflessione con Padre Antonio Carfi', sacerdote della comunità Fratelli e Sorelle dell'Immacolata di Bagnara Calabria, che ha poi presieduto la Santa Messa, concelebrata da don Catanese. Nella riflessione di Padre Carfi' la centralità del sacramento delle nozze e della famiglia nella Chiesa e l'Eucaristia, alla presenza di tante coppie di sposi, famiglie e giovani coppie verso il matrimonio. Il pranzo, offerto dalla parrocchia San Pio X, e condivisione nell'area picnic insieme ai giochi di fraternità, hanno dato seguito al pomeriggio di festa, terminato con un momento di preghiera conclusiva e la partenza per il rientro. Una giornata meravigliosa di fede per la parrocchia San Pio X per trarre i risultati di quanto svolto nell'anno e partire con slancio per l'anno del Signore che verrà.
Chi è Padre Antonio Carfi' e la Cittadella dell'immacolata
Padre Antonio Carfì è colui con cui Padre Santo Donato fonda la Fraternità Maria Immacolata di Bagnara Calabria e con il quale inizierà la prima esperienza di vita in comune. Padre Antonio Carfì viene ordinato sacerdote il 28 giugno 1997. Il carisma su cui si fonda la Fraternità di cui fa parte si ispira a San Massimiliano Maria Kolbe, martire di Auschwitz e “patrono dei nostri difficili tempi” (San Giovanni Paolo II). Dalla sua vita e dalla sua spiritualità attingiamo in modo particolare l’ideale della Cittadella dell’Immacolata: un centro di evangelizzazione interamente consacrato alla Vergine Maria. La Cittadella dell’Immacolata è il cuore del carisma e il luogo in cui i nostri Istituti vivono la preghiera, la fraternità e l’apostolato.
Breve Storia del Santuario di Dipodi
Su una piccola collina, a circa 7 Km da Lamezia Terme si trova in tutta semplicità il Santuario di Dipodi. La piccola chiesa domina sin da sempre solitaria e incontrastata un paesaggio d’incomparabile bellezza; per la ricostruzione storica delle sue origini attingiamo da fonti documentate scritte da cui si può tracciare un breve profilo cronologico degli avvenimenti.
La Storia e la Tradizione del Santuario di Dipodi
Secondo una vecchia cronaca greca, la chiesa di Dipodi fu fatta costruire dall’imperatore Costantino e da Papa Silvestro verso il 314, anche se l’ipotesi più accreditata è che il santuario fu costruito intorno al 1020, perché durante l’invasione dei Saraceni, in questi luoghi, ci furono diverse battaglie e i Cristiani edificarono la Chiesa in segno di ringraziamento, dopo che Maria apparve loro e, grazie alla sua apparizione, i Cristiani vinsero e scacciarono i barbari invasori da queste terre. Rettore del Santuario dal 07 dicembre 2011 è Don Antonio Agostino Astorino, che nel 2012, sotto il Vescovo Luigi Cantafora, ha restaurato la Chiesa.
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