La Regione attiva i Centri per la Giustizia Riparativa: obiettivo la riconciliazione tra vittima e autore del reato

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Alessandra Mercantini

  20 aprile 2026 12:33

Al termine della procedura amministrativa che ha coinvolto il Ministero della Giustizia, le conferenze nazionali e gli enti regionali, la Regione Calabria ha comunicato (Burc n.70 del 3/4/2026) l’attivazione dei Centri per la Giustizia Riparativa previsti dalla recente riforma Cartabia e finalizzati ad agevolare la riconciliazione tra vittima e autore del reato, ridurre il conflitto e promuovere percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale del responsabile. 

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È un percorso che si prefigge di superare l’idea della giustizia che punisce e cerca di rinsaldare i legami sociali interrotti dal verificarsi del fatto penalmente rilevante, agevolando l’incontro tra le parti coinvolte e lasciando che siano le stesse a discutere delle conseguenze del conflitto e ad individuare un tipo di riparazione che superi i limiti della detenzione del colpevole (che comunque proseguirà durante il percorso di mediazione). 

La gestione dei servizi è stata affidata all’associazione catanzarese C.A.M. Gaia ets, risultata unico ente in possesso dei requisiti di legge per lo svolgimento dei programmi di giustizia riparativa e che costituirà quindi vero e proprio hub per le aree delle Corti d’Appello di Catanzaro e Reggio Calabria, con sede centralizzata nel capoluogo regionale ed ulteriori uffici collocati nelle altre province. 

Al Centro potrà rivolgersi l’Autorità giudiziaria, il difensore delle parti a vario titolo coinvolte nel verificarsi di un reato e anche il singolo cittadino che abbia risentito delle conseguenze di un fatto penalmente rilevante e che potrà promuovere la richiesta mediante procedure semplificate ed ispirate alla gratuità ed alla celerità. 

L’attivazione dei servizi calabresi, compresi tra i 36 uffici che operano sul territorio nazionale, contribuisce a rafforzare ulteriormente le posizioni primarie della Regione Calabria e della città di Catanzaro, pionieri della giustizia riparativa che l'ente regionale introdusse venti anni fa attraverso appositi centri di mediazione sociale che coinvolsero allora gli specialisti del settore e tra esse le dott.sse Alessandra Mercantini e Maria Assunta Bonanno, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione C.A.M. Gaia ets. 

Il Centro di Giustizia Riparativa ha sede in Catanzaro al viale dei Normanni 149 e potrà essere contattato all’indirizzo di posta elettronica giustizia.riparativa@camgaia.it .


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