
Riceviamo e pubbichiamo
“La mafia uccide, il silenzio pure.” Lo gridava Peppino Impastato.
Oggi dobbiamo aggiungere una verità ancora più dura: l’ipocrisia e l’indifferenza seppelliscono.
La Calabria non può più tacere. Non può tacere la politica. Non possono tacere le istituzioni.
Ma non possono voltarsi dall’altra parte nemmeno le associazioni e la società civile. Dal Sottosegretario all'Interno Wanda Ferro , al Presidente della Regione Roberto Occhiuto , al Presidente della Commissione parlamentare antindrangheta Marco Polimeni , fino al Sindaco del Comune di Gioia Tauro Simona Scarcella : nessuno può girarsi dall’altra parte.
Non bastano più convegni, passerelle, protocolli e dichiarazioni di circostanza che troppo spesso restano carta senza effetti concreti. La Calabria ha bisogno di coraggio, presenza, scelte nette e azioni vere. Perché ogni silenzio istituzionale, ogni ambiguità, ogni indifferenza, diventano terreno fertile per la ’ndrangheta. E chi resta in silenzio davanti all’ingiustizia finisce, consapevolmente o meno, per rafforzarla.
È arrivato il momento di dire basta.
Di alzare la testa.
Di scegliere da che parte stare.
La Calabria onesta esiste. E non ha più intenzione di restare zitta.
La Tazzina della legalità
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