
Una giornata straordinaria dedicata alla condivisione, all'educazione e alla scoperta dei valori fondamentali della giustizia e del rispetto reciproco. Il centro estivo "Estate ragazzi", guidato con passione da Don Fabio Stanizzo presso la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano di Lamezia Terme, ha ospitato un importante evento incentrato sulla cultura della legalità, realizzato in stretta e proficua collaborazione con l'Arma dei Carabinieri.
L'iniziativa ha preso il via ufficiale con i saluti istituzionali del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, Generale di Brigata Giovanni Pellegrino e del Comandante del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, Colonnello Gianluca Zara. In particolare, il Comandante Provinciale ha voluto sottolineare l'importanza del legame tra le istituzioni e le giovani generazioni, evidenziando come la legalità si coltivi a partire dai gesti quotidiani e dal senso di comunità. Inoltre, il Generale Pellegrino ha voluto rivolgere il proprio plauso anche ai 140 volontari della comunità parrocchiale, molti dei quali giovani studenti, che con il loro quotidiano, generoso e silenzioso impegno, rendono possibile la realizzazione di progetti virtuosi come quello del centro estivo “Estate Ragazzi”.
Esercitazioni cinofile e rispetto per la natura
Subito dopo l'apertura, l'entusiasmo dei ragazzi è esploso grazie alla dimostrazione pratica offerta dai militari del Nucleo Carabinieri Cinofili dello Squadrone Carabinieri Eliportato "Cacciatori Calabria". Protagonista indiscusso della mattinata è stato il cane "Puma". Attraverso simulazioni mirate, i conduttori hanno sensibilizzato i giovani spettatori sulla cultura del rispetto degli animali e hanno mostrato l'elevatissima sinergia operativa che unisce l'uomo al proprio compagno a quattro zampe, un vero e proprio collega sempre pronto e fedele. Momenti di puro stupore si sono registrati durante la simulazione di un attacco da parte di Puma, volto a neutralizzare in piena sicurezza un malvivente armato.
Dalla sicurezza sul campo, alla tutela del patrimonio naturale, la giornata è proseguita all'insegna dell'educazione ambientale grazie ai militari e agli operatori del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro. I giovani del centro estivo sono stati guidati in un'esperienza sensoriale immersiva, utile ad approfondire la conoscenza delle specie autoctone della flora e della fauna degli ecosistemi calabresi. Il momento più avvincente è stato l'utilizzo di speciali visori 3D, che hanno permesso ai ragazzi di compiere un appassionante viaggio virtuale e tridimensionale tra i fitti boschi e le meraviglie del Parco Nazionale della Sila.
Sulla scena del crimine con la scientifica e gli artificieri
L'ampio piazzale parrocchiale si è poi trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. I militari della Squadra Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo dei Carabinieri di Catanzaro hanno allestito una realistica "scena del crimine". I piccoli, veri e propri "discenti forensi", hanno potuto osservare da vicino e partecipare attivamente all'esecuzione di rilievi tecnico-scientifici, del tutto analoghi a quelli svolti in occasione di gravi eventi delittuosi. Gli specialisti dell'Arma, con un linguaggio semplice e accessibile, hanno catturato la curiosità e l'attenzione di tutti i presenti.
Di fortissimo impatto è stata anche la testimonianza dei Carabinieri del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale di Catanzaro. Gli esperti hanno illustrato i rischi concreti legati ai materiali esplodenti, fornendo preziosi consigli pratici sul maneggio in sicurezza e sull'uso corretto dei materiali pirotecnici. I bambini e i ragazzi hanno assistito con il fiato sospeso alla simulazione del rinvenimento di un "pacco sospetto", seguita dalle delicate procedure di disinnesco e brillamento controllato dell'ordigno, tramite un cannoncino ad acqua.
Il fascino delle "Gazzelle" e l'educazione stradale
L'emozione è continuata a bordo dei mezzi dell'Arma territoriale della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, comandata dal Maggiore Augusto Petrocchi. Tra le mitiche "Gazzelle" e le motociclette del Nucleo Operativo e Radiomobile del Tenente Andrea Trabucco, i ragazzi hanno provato l'emozione di attivare sirene e lampeggianti e di mettersi in contatto con la Centrale Operativa. L'occasione è stata preziosa per ascoltare la descrizione delle attività che i Carabinieri svolgono ogni giorno a presidio del territorio, con un focus particolare e mirato sul rispetto delle norme della circolazione stradale.
L'evento si è concluso tra sorrisi, gioia e tanta consapevolezza sull’importanza di valori fondamentali come la solidarietà e il rispetto delle regole che governano la società, a favore della collettività e soprattutto dei più deboli. Una giornata densa di significato che l'Arma dei Carabinieri ha voluto promuovere insieme alla comunità parrocchiale di Don Fabio Stanizzo per trasmettere agli oltre 400 ragazzi del centro estivo l'importanza dei valori di legalità, cittadinanza attiva e vicinanza delle istituzioni.
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