
"Il Tavolo di Monitoraggio odierno presso il MIMIT ha confermato le gravi difficoltà già note rispetto al futuro del progetto di dematerializzazione che coinvolge oltre 650 lavoratrici e lavoratori di Konecta R sui tre siti Calabresi.
L’Azienda ha ribadito che le attività residue si esauriranno in circa 7 settimane e che, in assenza di evoluzioni significative in termini di nuove commesse, lo scenario prospettato è il ricorso alla cassa integrazione per crisi, con il rischio di cessazione delle attività.
La Regione ha chiarito che l’eventuale assegnazione di nuove lavorazioni è vincolata agli strumenti dell’accordo quadro Consip.
Il Ministero ha dichiarato che avvierà interlocuzioni con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e coinvolgerà la Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di verificare possibili prospettive di continuità.
Come Fistel CISL esprimiamo forte preoccupazione per l’evoluzione della vertenza.
Riteniamo necessario che l’eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali sia finalizzato esclusivamente a costruire una prospettiva di continuità del progetto, evitando la dispersione delle competenze acquisite e tutelando tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti.
Continueremo a lavorare con determinazione, in tutte le sedi istituzionali, per evitare che questa esperienza venga compromessa e per individuare soluzioni concrete che garantiscano il futuro occupazionale".
È quanto si legge in una nota congiunta delle Rsa Fistel Cisl Calabria Konecta R.
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