
Le Giornate di Primavera a Sant’Andrea permetteranno di immergersi nella bellezza autentica del territorio e di vivere un’esperienza completa tra percorsi culturali, paesaggistici e storici, leggende antiche, laboratori artigianali e degustazioni di specialità locali.
Sant’Andrea Apostolo dello Ionio conserva un fascino unico grazie alla sua struttura medievale di borgo murato, con edifici strettamente addossati e stradine che si intrecciano tra salite e discese, aprendo improvvisamente scorci mozzafiato. Ogni angolo custodisce storie e tappe da scoprire. Tra le attrazioni principali il grandioso palazzo Scoppa, abitato fino al 1910 dalla Baronessa Enrichetta, che condusse una vita ritirata ed ospitò,coabitandovi,il Convento delle Suore Riparatrici. Queste, alla sua morte, lo ereditarono con l'impegno di ospitare un Orfanotrofio.
L'appartamento della Baronessa Scoppa è rimasto inalterato da oltre un secolo. Nelle ampie stanze comunicanti si conservano mobili di pregio, suppellettili, ricordi di famiglia, come la papalina di Papa Leone XIII, un rarissimo armadio-carillon e dipinti di notevole valore, tra cui una splendida Pala degli Arcangeli di scuola michelangiolesca, attribuita a Bernardino Barbatelli, detto il Poccetti, noto a Firenze come Bernardino delle Grottesche. L'edificio, dotato di un monumentale portale, presenta una pianta rettangolare con cappella affacciata su un ampio cortile. Sul lato orientale si apre un magnifico loggiato, tra i più belli di Calabria con vista sul Golfo di Squillace, sostenuto da sedici colonne in granito e pavimentato, come gran parte del piano nobile, con splendide maioliche policrome dipinte a mano del XVIII secolo (il dott. Domenico Pisani guiderà una visita speciale). Proseguendo il percorso: il Palazzo Jannoni, la Torre dell’Orologio, unica superstite del castello cinquecentesco, e la Chiesa Matrice dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che custodisce i pastori del Presepe di Vincenzo Zaffino (1865). In un vicoletto la modesta casa della Beata Monachella di San Bruno, Mariantonia Samà. Ed ancora il Palazzo Damiani, la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo interamente affrescata da Grillo e Zimatore, la Chiesa del Sacro Cuore attigua al Collegio/Convento dei Padri Redentori e numerose altre chiesette di antica devozione. Sant’Andrea è anche patria di artigianato: tra le vie lastricate si trovano i laboratori degli stovigliai, e il Museo della Memoria, con attrezzi della civiltà contadina.
In Marina, la Riserva Naturale Regionale, riconosciuta come Luogo del Cuore FAI, tutela tratti incontaminati della costa ionica con dune, vegetazione spontanea e fauna selvatica, tra cui le tartarughe caretta-caretta (è prevista una passeggiata guidata dalla d.ssa Menniti).
Da non dimenticare la Chiesa di S. Maria di Campo, immersa nella campagna, costruita dai monaci basiliani tra il X e il XIII secolo, con i suoi affreschi bizantini dove il dott. Giuseppe Mantella
Ecco l’elenco delle aperture previste in Calabria:
MONGRASSANO (CS)
sarà aperta la GIAS, azienda nota nel settore dei surgelati per aver brevettato il primo metodo di pelatura a freddo dei pomodori, per visitare lo spazio museale e interattivo che fa parte di Museimpresa, l'Associazione Italiana Archivi e Musei d'Impresa. Agli iscritti FAI è, inoltre, eccezionalmente riservata una speciale visita conoscitiva della filiera produttiva e di trasformazione dei prodotti agroalimentari a cura della titolare Gloria Tenuta.
MONTALTO UFFUGO (CS)
sarà possibile visitare il Molino Bruno, una delle maggiori realtà industriali della provincia cosentina, seguendo il processo di lavorazione dal chicco di grano fino alla trasformazione in farine di vario genere e assistendo alla preparazione e cottura di prodotti a base di farine.
SANT’ILARIO DELLO IONIO (RC)
il percorso si articola tra le trame del centro di Sant'Ilario, lambendo i suoi palazzi nobiliari, per aprirsi, poi, all'attuale frazione di Condojanni. Sullo sfondo di una natura incontaminata il percorso prosegue con il pregevole Casino Speziali, dimora privata che ha al suo interno anche il museo contadino, apertura riservata ai soli iscritti.
SPEZZANO DELLA SILA (CS)
visite alla Riserva Naturale I Giganti della Sila e al Casino Mollo, Bene del FAI. Questo maestoso bosco secolare nel cuore del Parco Nazionale della Sila, sopravvive intatto dal Seicento; al suo fianco sorge il casino di caccia donato al FAI da Giovanna, Beatrice e Maria Silvia Mollo nel 2016 e oggi al centro di un importante progetto di restauro e valorizzazione.
Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di fondi europei PNRR - Programma per la tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale.
STRONGOLI (KR)
un ricco itinerario che a partire dalla Cattedrale, dedicata ai SS. Pietro e Paolo, proseguendo con la chiesa di Santa Maria delle Grazie, passando per Palazzo Amantea e Palazzo Giunti, culmina al Castello, carico di storia, e in chiusura di percorso per la chiesa di Santa Maria della Sanità e la torre dell'orologio comunale, traccerà le linee di un passato ancora leggibile nella sua stratificazione secolare.
Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il miglioramento delle condizioni di tutela e valorizzazione del Castello.
VIBO VALENTIA (VV)
apertura del maestoso Palazzo Di Francia, dimora privata ancora oggi abitata dai discendenti della nobile famiglia Di Francia e normalmente chiusa al pubblico. Si tratterà di un'occasione unica - riservata agli iscritti FAI - per visitare, oltre al pregevole giardino, alcuni saloni gentilmente aperti dai proprietari. Durante la visita sarà possibile ammirare gli arredi storici, le pregiate carte da parati e l’importante quadreria.
È prevista inoltre una passeggiata – aperta a tutti - alla scoperta dei più significativi palazzi del centro storico di Vibo Valentia, l’antica Monteleone: Palazzo Murmura, Palazzo Gagliardi De Riso, Palazzo Cordopatri, Palazzo Marzano, la cui storia rivivrà attraverso il racconto degli illustri personaggi che li hanno abitati. Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di fondi europei PNRR per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel museo al fine di consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura.
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