Loprete: "Le dichiarazioni sul femminicidio impongono una riflessione: non sono ammesse sottovalutazioni"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Loprete: "Le dichiarazioni sul femminicidio impongono una riflessione: non sono ammesse sottovalutazioni"


  15 giugno 2026 19:45

di LUCIANA LOPRETE*
 
Le dichiarazioni sul femminicidio impongono una riflessione: su questi temi non sono ammesse sottovalutazioni. In qualità di Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Catanzaro, sento il dovere istituzionale e morale di esprimere profonda preoccupazione per le recenti dichiarazioni dell'On. Roberto Vannacci sul tema del femminicidio.
 
Al di là delle opinioni personali e del legittimo confronto politico, ciò che desta allarme è il rischio di ridimensionare un fenomeno che continua a rappresentare una delle più gravi emergenze sociali del nostro Paese.
 
Il femminicidio non è un fatto privato né una semplice statistica: è l'espressione più estrema della violenza di genere, una piaga che continua a spezzare vite, distruggere famiglie e compromettere il futuro di un'intera società. Per questo motivo, qualsiasi tentativo di sminuirne la portata, anche involontariamente, rappresenta un messaggio pericoloso.
 
Sottovalutare un fenomeno di tale gravità significa rischiare di indebolire il percorso culturale costruito in questi anni attraverso il lavoro delle istituzioni, delle associazioni, del mondo della scuola e di quanti quotidianamente operano per prevenire la violenza e promuovere una reale cultura del rispetto.
 
Le parole, soprattutto quando pronunciate da chi ricopre ruoli pubblici, hanno un peso e una responsabilità. Possono contribuire a costruire una società più consapevole oppure, al contrario, alimentare una narrazione che rischia di normalizzare o minimizzare una tragedia che, purtroppo, continua a ripetersi con drammatica frequenza.
 
Dal ruolo che ricopro non posso esimermi dal prendere nettamente le distanze da qualunque dichiarazione che possa essere interpretata come una sottovalutazione del fenomeno del femminicidio. Allo stesso tempo, sento il dovere di pretendere il massimo rispetto nei confronti delle vittime, delle loro famiglie e di tutte le donne che quotidianamente combattono per vedere riconosciuti i propri diritti, la propria libertà e la propria dignità.
 
Mi auguro che l'On. Roberto Vannacci voglia chiarire il senso delle proprie dichiarazioni e fare un passo indietro rispetto a espressioni che hanno suscitato comprensibile indignazione. Sarebbe un gesto di responsabilità istituzionale e un segnale importante nei confronti di un tema che non può e non deve mai essere oggetto di semplificazioni o minimizzazioni.
 
*Presidente della Commissione Pari Opportunità   Comune di Catanzaro


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.