Maltempo, dall'Inps indennità ai lavoratori autonomi di Calabria, Sardegna e Sicilia

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  11 maggio 2026 13:56

 L’Inps, con la circolare n. 53 del 7 maggio 2026, fornisce le istruzioni operative per l’accesso all’indennità una tantum prevista dal decreto-legge n. 25 del 27 febbraio 2026 in favore dei lavoratori autonomi e dei professionisti che hanno dovuto sospendere l’attività a causa degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026 nei territori della Calabria, della Sardegna e della Sicilia interessati dallo stato di emergenza. L’indennità è riconosciuta per il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026 ed è pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività non superiore a quindici giorni, fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario.

La misura è finanziata nel limite complessivo di 78,8 milioni di euro per il 2026. L’Istituto provvederà al monitoraggio delle domande presentate e delle risorse disponibili, comunicando periodicamente gli esiti dell’attività ai Ministeri competenti. La misura è destinata ai collaboratori coordinati e continuativi, ai titolari di rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale, ai lavoratori autonomi, ai professionisti e ai titolari di attività di impresa iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, residenti, domiciliati o operanti nei Comuni individuati dal provvedimento emergenziale e costretti a sospendere l’attività lavorativa a causa degli eventi meteorologici.

Tra i destinatari della misura rientrano, tra gli altri, dottorandi, assegnisti di ricerca, medici in formazione specialistica, agenti e rappresentanti di commercio, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, pescatori autonomi, professionisti iscritti alla Gestione separata INPS e professionisti iscritti agli Enti previdenziali privati.Per accedere al beneficio è necessario che l’attività lavorativa fosse già avviata alla data del 18 gennaio 2026 e che il richiedente risultasse iscritto a una forma obbligatoria di previdenza e assistenza. La domanda deve essere presentata all’INPS, esclusivamente in modalità telematica, entro il 20 giugno 2026. Le richieste possono essere inoltrate attraverso il servizio online disponibile sul sito www.inps.it, accedendo al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” mediante SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica (CIE) di livello 3, Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS. In alternativa, la domanda può essere presentata tramite gli Istituti di patronato o il Contact Center multicanale dell’Istituto. L’Inps procederà alle verifiche successive sulla sussistenza dei requisiti dichiarati, anche in collaborazione con altre Amministrazioni ed Enti competenti. In caso di assenza dei requisiti previsti dalla legge, l’Istituto procederà al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente, ferme restando le ulteriori conseguenze previste dalla normativa vigente. 


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