
Eventi pluviometrici che per estensione e persistenza, come evidenziato da Arpacal, possono essere definiti “di scala secolare”. Il dato è emerso nel corso del Centro Coordinamento Soccorsi che si è tenuto nella Prefettura di Catanzaro per analizzare gli effetti della straordinaria ondata di maltempo che ha interessato la regione ed il capoluogo in particolare. Nel corso della riunione, presieduta dal Prefetto Castrese De Rosa, sono state analizzate tutte le criticità presenti sul territorio provinciale. Numerosi alberi ed alcuni tralicci elettrici sono stati divelti dal vento, allagamenti hanno interessato arterie stradali ed automezzi parcheggiati nelle zone di depressione e stabilimenti balneari fortemente danneggiati. Le forti raffiche di vento e le intense precipitazioni hanno messo a dura prova la tenuta del territorio e le componenti infrastrutturali.
Fin dalle prime segnalazioni, le squadre della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e del personale tecnico dei diversi Comuni e della Provincia di Catanzaro sono al lavoro senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini, rimuovere gli ostacoli dalla carreggiata, ripristinare le condizioni minime di transitabilità e mettere in sicurezza le aree più colpite. E’ costante l’osservazione dei punti più critici, in particolare nelle zone soggette ad allagamenti e in prossimità di corsi d’acqua, sottopassi e aree a rischio idrogeologico attraverso le comunicazioni interne al CCS.
Sul fronte degli interventi dei Vigili del Fuoco sono 203 quelli effettuati dal 19 gennaio ad oggi principalmente ricondotti ad allagamenti e alla rimozione di ostacoli sulle carreggiate di cui 63 nelle ultime 12 ore. Risultano programmati ulteriori 100 interventi.
Anche l'Anas segnala azioni di pulizia del piano viabile per diverse alberature cadute e detriti. Neve in quota, soprattutto in Sila. Il Prefetto ha espresso apprezzamento per la pronta operatività ed efficienza di tutti gli Enti ed Associazioni interessati alla gestione e al superamento delle criticità in atto. Sono ancora in corso interventi per restituire percorribilità alle arterie viarie interessate e ripristinare, nell’area Lido di Catanzaro, la fornitura di energia elettrica alle 140 famiglie ancora disalimentate a causa della mancata funzionalità di una cabina elettrica ancora sommersa.
Continuano le attività di monitoraggio disposte, nell’ambito delle prerogative di ordine pubblico, con il concorso delle Forze dell’Ordine, finalizzato a prevenire eventi di sciacallaggio nelle abitazioni ancora sgomberate. Il CCS rimarrà ancora attivo sino al ripristino delle regolari condizioni di vivibilità delle zone interessate. Come comunicato dall’Amministrazione comunale di Catanzaro, anche per la giornata di domani, rimarranno chiuse le scuole del quartiere marinaro per consentire la pulizia e la bonifica del litorale, mentre sono ancora in corso le verifiche tecniche sugli altri plessi scolastici che domani riapriranno regolarmente.
“Un sentito ringraziamento – ha dichiarato il prefetto Castrese De Rosa – è doveroso rivolgere al personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, del sistema regionale di Protezione civile, dei Vigili del Fuoco e degli operatori addetti a garantire la funzionalità ed il rispristino dei servizi essenziali. Un sentito ringraziamento inoltre va indirizzato ai sindaci che hanno recepito alla lettera le direttive impartite garantendo un costante monitoraggio del territorio e raccordo con tutte le componenti riunite nel Centro Coordinamento Soccorsi”.
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