
di IACOPO PARISI
Una notte di maltempo eccezionale ha messo in ginocchio il lungomare di Catanzaro, nel quartiere Lido. Il violento nubifragio, accompagnato da una mareggiata con onde fino a sette metri, ha provocato allagamenti, accumuli di fango, detriti e danni significativi a strutture pubbliche e attività economiche. Fin dalle prime ore del pomeriggio, l’area si presenta come un grande cantiere a cielo aperto: mezzi meccanici e squadre operative sono al lavoro senza sosta per rimuovere fango e rami, ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le zone più colpite.

A fare il punto sulla situazione è il direttore generale della Protezione civile della Calabria, Domenico Costarella, presente sul lungomare durante le operazioni: “Lo state vedendo, è facilmente visibile quello che questa mareggiata molto forte, con onde alte anche sette metri, ha provocato in questa parte del lungomare di Catanzaro Lido e nelle sezioni limitrofe. Ci sono tanti mezzi al lavoro, tante persone: volontari, dipendenti della Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine. Stiamo tutti insieme cercando di lavorare rapidamente per alleviare i disagi delle persone che hanno subito danni importanti”.
Il maltempo non ha colpito solo il capoluogo. A sottolinearlo è il consigliere regionale Marco Polimeni, che parla di un’emergenza estesa a più comuni del Catanzarese:“È una situazione complessa in tutta la provincia di Catanzaro. La città, il lungomare di Catanzaro, il quartiere Lido sono stati particolarmente colpiti, ma abbiamo notizie di difficoltà importanti anche su Simeri Crichi, Montauro, Montepaone e Davoli. La Regione ha agito con la massima tempestività, con un lavoro impeccabile della Protezione civile diretta da Costarella e con il presidente Occhiuto che ha monitorato personalmente l’emergenza”.
Secondo Polimeni, la fase più acuta dell’emergenza potrebbe essere alle spalle, ma ora si apre quella più delicata: “Bisognerà attivare, come già sta facendo la Regione con una delibera di Giunta, la richiesta dello stato di calamità naturale al Governo nazionale. Inizia adesso la conta dei danni, che sarà sicuramente ingente, sia per i Comuni che per i privati”.

Grande preoccupazione anche per le attività commerciali e turistiche del lungomare. L’assessore alle Attività economiche del Comune di Catanzaro, Giuliana Furrer, ha effettuato un sopralluogo nelle aree danneggiate: “Siamo qui a verificare con i nostri occhi quello che già abbiamo visto nei video. La situazione è desolante, fa fatica pensare a tutto il lavoro che c’è da fare. È presto per fare una conta dei danni, ma intanto diciamo che, grazie a Dio, non è successo nulla alle persone: l’incolumità è stata garantita ed è la cosa più importante”.
L’assessore ha poi ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti delle attività danneggiate: “Per le attività è un duro colpo, ma metteremo in atto tutti gli strumenti nelle nostre possibilità. Sarà dichiarato lo stato di calamità naturale e vedremo come proseguire. Nessuno sarà lasciato solo: questa è una battaglia di tutta la città”.

Sul lungomare, oltre agli operatori e ai tecnici, segnaliamo anche la presenza di gran parte del Consiglio e della giunta comunale, accorso fin dalle prime ore per seguire da vicino l’evolversi della situazione. In particolare, hanno attirato l’attenzione il presidente del Consiglio comunale Gian Michele Bosco e il consigliere Stefano Veraldi, che hanno partecipato attivamente alle operazioni di pulizia, armati di pale, stivali e guanti, affiancando volontari e cittadini nella rimozione di fango e detriti.
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