
A latere della cerimonia di premiazione dei progetti educativi InClasse 2025/2026, promossa dalla Fondazione Articolo 49 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, il Vicepresidente del Corecom Calabria, Avv. Mario Mazza, ha richiamato il valore nazionale del percorso avviato in Calabria con il progetto Corecom Academy in Tour, definendolo una sperimentazione apripista nel panorama italiano.
L’evento di Montecitorio ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Commissario AGCOM Massimiliano Capitanio, del Presidente della Fondazione Articolo 49 Andrea Poli, di rappresentanti del Parlamento europeo, della Commissione europea, della FAO, di ISTAT, Confartigianato, Mediaset, Almaviva Group e Boeing, oltre al coinvolgimento dei rappresentanti dei Corecom nei percorsi legati alla cittadinanza digitale e al Patentino Digitale.
Il progetto Online Onlife, promosso da numerosi Corecom regionali — tra cui Basilicata, Lombardia, Sicilia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Lazio, Liguria, Molise, Friuli Venezia Giulia e Trento — con il patrocinio di AGCOM , consente agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di ottenere il Patentino Digitale attraverso un percorso dedicato alla cittadinanza digitale consapevole.
In questo quadro, Mazza ha evidenziato come l’esperienza calabrese rappresenti un tassello ulteriore e complementare. Il Corecom Academy in Tour, infatti, non si limita all’educazione digitale, ma interviene prima sulla dimensione affettiva, emotiva e relazionale dei ragazzi.
«La Calabria ha scelto di partire dalla persona prima ancora che dallo strumento tecnologico. Dietro ogni uso distorto del digitale ci sono fragilità, bisogni di riconoscimento, solitudini, relazioni interrotte o non educate. Per questo il Corecom Calabria ha voluto costruire un progetto pilota che accompagni i ragazzi prima nella consapevolezza di sé e dell’altro, e poi nell’uso corretto della rete», ha dichiarato Mazza.
Il Vicepresidente ha ribadito che” il Patentino Digitale costituisce un passaggio fondamentale per la formazione di cittadini digitali responsabili. Ma ha sottolineato che tale percorso può trovare nella sperimentazione calabrese un naturale completamento: l’educazione digitale diventa realmente efficace solo se preceduta da un’educazione affettiva e relazionale capace di riconoscere e accompagnare la fragilità dei minori.”
Il prossimo 9 luglio segnerà una tappa decisiva per il Corecom Academy in Tour. Concluso il primo step operativo nelle scuole, si procederà al passaggio delle consegne e all’avvio della seconda fase: l’elaborazione e lo studio scientifico dei questionari raccolti durante il percorso. La ricerca sarà affidata al Dipartimento di Neuropsichiatria dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito del protocollo sottoscritto con il Corecom Calabria.
Si tratta di un passaggio di particolare rilievo: non una semplice attività formativa, ma un modello educativo sottoposto a osservazione scientifica, capace di misurare l’impatto del percorso sui ragazzi e di offrire dati utili per costruire politiche pubbliche più consapevoli in materia di minori, digitale, relazioni e prevenzione del disagio.
«Il Corecom Academy in Tour è nato in Calabria, ma parla al Paese. È un laboratorio educativo, istituzionale e scientifico che può diventare modello replicabile. Il Patentino Digitale e l’educazione affettiva non sono percorsi alternativi: sono due parti dello stesso disegno. Il primo aiuta i ragazzi a muoversi nella rete; la seconda li aiuta a non perdersi dentro la rete», ha aggiunto Mazza.
Il Corecom Calabria conferma quindi la volontà di proseguire il dialogo con gli altri Corecom regionali, nella prospettiva di una cooperazione nazionale capace di unire cittadinanza digitale, educazione relazionale, prevenzione del cybercrime e tutela concreta della fragilità giovanile.
La Calabria si propone così non come periferia del sistema educativo digitale, ma come laboratorio avanzato di innovazione istituzionale: un territorio che sperimenta, misura, costruisce modelli e mette al centro la parte più delicata della società, i ragazzi.
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