
È la prima azienda in Italia a dotarsi di una tecnologia che misura il benessere dei collaboratori impegnati nell’assistenza alle persone fragili
30 ottobre 2026 15:04La Medical Sport Center S.r.l. è tra le aziende italiane candidate al Premio Innovazione SMAU 2026, riconoscimento dedicato alle imprese e alle organizzazioni che hanno saputo trasformare l’innovazione in progetti e risultati concreti.
La società che opera nel settore socio-sanitario e riabilitativo e che fa parte del gruppo pgghealthcare guidato dalla famiglia Poggi, sarà protagonista dell’evento internazionale che si svolgerà a Milano il prossimo 3 e 4 novembre, per far incontrare startup, imprese, istituzioni, territori, investitori e operatori che si confronteranno sui cambiamenti che stanno attraversando il sistema produttivo e sulle soluzioni in grado di accompagnarne l’evoluzione. E proprio tra le proposte innovative è stato preso in esame il progetto realizzato da Medical Sport Center S.r.l. e Blue Innovation - startup che collabora con il Dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica e gestionale dell’Università della Calabria - che introduce nelle Rsa un modello scientifico data-driven e scalabile in ogni realtà sanitaria, concepito per tutelare la salute di chi cura e di chi è in cura.
A Milano Vittorio Poggi, manager di pgghealthcare e responsabile del progetto, e Gabriele Zangara, rappresentante legale di Blue Innovation, presenteranno la ricerca validata dall’Unical grazie alla supervisione scientifica del docente di Tecnologie e sistemi di lavorazione, Luigino Filice. Tale studio risulta innovativo sia dal punto di vista del prodotto - il BLESS (Blue Wellbeing and Resilience Survey) - ma anche del processo, in quanto mette nelle mani delle aziende del settore assistenziale sanitario uno strumento che misura il grado di benessere di chi si prende cura delle persone fragili, così da intercettare bisogni, criticità e vettori di cambiamento e miglioramento ma anche fattori protettivi e resilienza.

BLESS è un questionario strutturato in 15 dimensioni tematiche che coprono sistematicamente i principali fattori di rischio e di protezione nel lavoro di cura: distress morale, logoramento da compassione, soddisfazione del prendersi cura, carico emotivo e gestione delle emozioni, esposizione a morte e lutto, carico fisico ed ergonomia, violenza e aggressività, lavoro su turni e notti, conciliazione vita-lavoro e doppio carico di cura, relazione con i familiari degli assistiti, riconoscimento e dignità professionale, sicurezza psicologica, qualità della supervisione e del coordinamento, stabilità e coesione del team, formazione e prospettive di crescita. Il metodo si fonda su una base di letteratura scientifica consolidata e integrata specificamente al contesto delle Strutture socio-sanitarie residenziali (quali Rsa, Case protette, ecc.) e la sua base multidisciplinare gli permette di leggere in anticipo il fenomeno del burnout nella sua complessità, tenendo insieme dimensione emotiva, fisica, organizzativa e relazionale.
Da due generazioni, Medical Sport Center S.r.l. è un punto di riferimento d’eccellenza in Calabria, unendo radici profonde nel territorio a una visione lungimirante della salute e del benessere. Oggi compie un ulteriore passo in avanti, confermandosi la prima azienda in Italia a dotarsi di una tecnologia all’avanguardia in grado di trasformare un vissuto psicofisico spesso latente e difficile da intercettare in un dato oggettivo e misurabile. Un approccio pionieristico che ribalta la prospettiva tradizionale: il personale non è solo una risorsa, ma un asset strategico primario per garantire standard d’eccellenza elevati. Perché la qualità dell’assistenza che si offre all’esterno passa anche dal benessere e dalla valorizzazione di chi lavora all’interno.
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