Metropolitana a Catanzaro, Concolino: "Grande sfida e opportunità per modificare la mobilità urbana"

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  04 gennaio 2026 09:28

"La metropolitana di superficie di Catanzaro è stata realizzata dopo un lento e laborioso iter amministrativo e numerose difficoltà sui cantieri. Sarà una grande sfida e al contempo una grande opportunità per modificare la mobilità urbana del Capoluogo. È davvero singolare con quanta facilità siano saliti sul carro del vincitore esponenti politici del passato, nel tentativo di rivendicare una sorta di primogenitura sull’opera". 

Lo scrive il conigliere comunale Lea Concolino.

"L’ex sindaco Rosario Olivo è dovuto ricorrere a una delibera comunale di quasi 19 anni fa pur di sventolare una sgualcita bandierina. Le idee, in astratto, sono quasi tutte meravigliose, peccato serva sempre qualcuno capace di realizzarle in concreto. C’è chi preferisce vantarsi di aver fatto dibattiti e conferenze (quindi parole) e c’è chi, come l’attuale governo regionale, guidato da Roberto Occhiuto, ha sbloccato i lavori che fino a due anni fa erano totalmente arenati e ha investito ulteriori risorse per consegnare l’infrastruttura alla città. Nei ricordi dell’ex primo cittadino manca proprio quest’ultima decisiva parte. Si correva il rischio di una nuova incredibile incompiuta e di parecchi soldi pubblici sprecati".

"Insomma, c’è chi ha fantasticato e c’è chi ha fatto. Senza il secondo, Olivo non sarebbe mai potuto intervenire pubblicamente sul tema. Ma a far sorridere è il lungo elenco, che l’ex sindaco ha ‘allegato’ alla metropolitana. Non lo ripercorriamo tutto perché rischiamo di annoiare. Fa specie che Olivo abbia dimenticato che dalla galleria Mancuso a Villa Margherita, dal centro di aggregazione di via Fontana vecchia al Masciari fino agli impianti sportivi, siano tutte strutture che hanno necessitato di successivi e risolutivi interventi affinché fossero fruibili alla città. Inoltre, con molto rispetto, vorremmo capire che fine hanno fatto quei ‘sistemi ettometrici e scale mobili’. Ah sì, saranno probabilmente un nuovo grosso debito a carico di Palazzo De Nobili essendo ‘emersa’ la vicenda dei fondi PRU. E che dire del parcheggio multipiano, uno dei più grandi flop nella storia recente della città. All’elenco manca qualcosa. Come mai Olivo non ha citato l’operazione Parco Romani condotta sotto i suoi anni che è riuscita in un colpo solo a consegnare al capoluogo la regina delle incompiute, a rovinare centinaia di famiglie e a inguaiare i conti della Catanzaro Servizi. Forse la ferita più grave della partecipata comunale che, proprio in questi giorni, sta vivendo momenti molto delicati. Anche se Fiorita si sta impegnando a superarlo (e forse lo ha già fatto), per i catanzaresi l’Amministrazione Olivo è stata una delle peggiori. E rivendicazioni su idee che non è mai riuscito a realizzare non cambieranno questo giudizio. C’è qualcuno che è rimasto indietro".


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